Già venerdì prossimo si terrà un incontro presso la Fattoria Junceum sull’importanza della formazione delle figure professionali per l’attivazione dell’equipe multidisciplinare
Importante intesa tra l’Associazione “La Goccia” OdV e l’Ordine Provinciale dei Veterinari di Vibo Valentia, è stata sottoscritta l’altro giorno in Fattoria (Azienda Agricola Junceum) dai rispettivi Presidenti: Michele Napolitano e Francesco Massara.

Presenti alcuni volontari, soci e componenti dei Direttivi dei rispettivi sodalizi. Il protocollo, che avrà validità triennale, si pone obiettivi di collaborazione tra le due realtà in tema di benessere della persona e dell’animale che insieme, attraverso anche iniziative come gli IAA (Interventi Assistiti con gli Animali) attiveranno programmi che vedranno coinvolti altri partner sia pubblici che privati.
Già venerdì prossimo 24 aprile alle ore 15 si terrà in città, presso la Fattoria Junceum sede operativa dell’Associazione, un incontro sull’importanza della formazione delle figure professionali per l’attivazione dell’equipe multidisciplinare – secondo le linee guida dell’ISS (Istituto Superiore della Sanità) – indispensabile e propedeutica per l’attivazione dei servizi e dei progetti personalizzati rivolti a fragilità di diversa natura . Persona ed Animale (tra le specie ammesse dall’ISS ci sono asini e cani) che insieme e grazie al supporto di professionisti (veterinari, psicologi, medici specialisti, operatori, psicomotricisti, fisioterapisti) vivranno esperienze ed emozioni (uniche) con l’augurio di trarne beneficio e benessere nel tempo.

Il protocollo, inoltre, prevede iniziative legate al rispetto dell’ambiente, alla sana e corretta alimentazione, attraverso il coinvolgimento delle scuole e dei Centri di ricerca.
Grande soddisfazione è stata espressa da Michele Napolitano e Francesco Massara, che da anni, stanno lavorando per costruire opportunità, come quella dell’intesa sottoscritta, perché sinergie apparentemente impossibili e lontane per ruoli e funzioni, trovino invece applicazione pratica e, soprattutto, incontrino interesse e riscontro nella Comunità, anche quella scientifica e socio-sanitaria.









