Un restauro che ha riguardato non solo il recupero della pala lignea cinquecentesca, ma che comprendeva anche alcune opere di risanamento delle murature e la protezione dell’edificio dall’umidità.
Un momento che l’intera comunità di Rombiolo attendeva da tempo, quello della restituzione, dopo il restauro, della pala d’altare del XVI secolo custodita nella Chiesa di Santa Maria degli Angeli, nel Convento di Sant’Antonio, un’opera dallo straordinario valore storico, artistico e spirituale.
Un intervento che ha riguardato non solo il recupero della pala lignea cinquecentesca, ma che comprendeva anche alcune opere di risanamento delle murature e la protezione dell’edificio dall’umidità.
Alla cerimonia, oltre alle massime autorità civili e religiose vibonesi, anche il sottosegretario agli Interno, Wanda Ferro e il direttore centrale del Fondo edifici di culto del Ministero dell’Interno Alessandro Tortorella









