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Rabbia e sconcerto a Rosarno per la diffusione delle immagini di ragazzine manipolate

Rabbia e sconcerto a Rosarno per la diffusione delle immagini di ragazzine manipolate

da patriziaventurino
19 Aprile 2026
in cronaca
Tempo di lettura: 3 minuti
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Sono intervenuti sull’accatuto sia il parroco don Salvatore Larocca, sia il sindaco Pasquale Cutrì, il presidente del Consiglio comunale Antonio Rachele e i gruppi consiliari di maggioranza e minoranza

Hanno modificato le foto di alcune ragazzine, applicando i loro volti su corpi nudi di donna per poi diffondere le immagini manipolate su diverse piattaforme social. E’ accaduto a Rosarno, dove il parroco della chiesa, don Salvatore Larocca, oggi ha pubblicato sul proprio profilo Facebook le proprie riflessioni e la condanna per quanto avvenuto.

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“È inammissibile – scrive – che la dignità di ragazze minorenni venga messa al pubblico ludibrio da ragazzi senza educazione e formazione. Usare i nuovi mezzi informatici, quali l’intelligenza artificiale, per denigrare e modificare l’immagine di alcune ragazzine per il semplice gusto di prendersene gioco, non può lasciare spazio ad interpretazioni soggettive ma ad una sola verità: nessuno può togliere la dignità al proprio fratello o alla propria sorella”.

Il sacerdote auspica che “ai nostri ragazzi venga impartita un’educazione sempre più solida che mira alla fraternità e non all’individualismo, alla solidarietà e non all’egoismo, alla verità e non alla menzogna, alla libertà e non allo schiavismo sociale, mafioso e/o culturale. Alle nostre ragazze la mia più piena solidarietà e quella di tutta la comunità parrocchiale”.

Sulla vicenda è intervenuto, sempre su Facebook, anche il Comune di Rosarno con una nota ufficiale:

“Il Sindaco Pasquale Cutrì e il Presidente del Consiglio comunale Antonio Rachele, insieme ai gruppi consiliari di maggioranza e minoranza, esprimono profondo sgomento e ferma condanna per i gravi fatti emersi in questi giorni, che hanno coinvolto giovani ragazze del nostro territorio, vittime della diffusione di immagini manipolate mediante strumenti digitali e tecnologie di intelligenza artificiale.

Si tratta di episodi di estrema gravità, che ledono la dignità delle persone e rappresentano una forma inaccettabile di violenza, resa ancora più insidiosa dall’utilizzo distorto delle nuove tecnologie.

L’Amministrazione comunale intende manifestare la più sincera vicinanza e solidarietà alle ragazze coinvolte e alle loro famiglie, colpite da un atto tanto vile quanto doloroso.

In momenti come questo, la comunità deve saper reagire con responsabilità e coesione, stringendosi attorno alle vittime e garantendo loro ogni forma di supporto.

In tal senso, il Comune di Rosarno si è già attivato concretamente attraverso i Servizi Sociali, mettendo a disposizione figure professionali qualificate per il sostegno delle minori coinvolte e dei loro nuclei familiari.

Sono stati attivati psicologi per il supporto emotivo, assistenti sociali per la valutazione dei bisogni e l’attivazione dei percorsi di tutela, nonché educatori professionali per il sostegno socio-educativo e il reinserimento nei contesti relazionali

Sono inoltre garantiti canali di accesso ai servizi sia tramite richiesta diretta delle famiglie sia attraverso la collaborazione con le istituzioni scolastiche, nell’ottica di assicurare interventi tempestivi, efficaci e continuativi.

Quanto accaduto impone una riflessione seria e non più rinviabile sull’utilizzo degli strumenti digitali e delle tecnologie basate sull’intelligenza artificiale.

La facilità con cui oggi è possibile creare e diffondere contenuti manipolati, anche gravemente lesivi della dignità altrui, richiede una presa di coscienza collettiva.

È necessario rafforzare il ruolo educativo delle famiglie, della scuola e delle istituzioni, promuovendo una cultura del rispetto, della legalità e della responsabilità digitale.

Parallelamente, è fondamentale che le autorità competenti proseguano con determinazione nell’accertamento delle responsabilità, affinché chi ha commesso tali atti risponda pienamente delle proprie azioni.

L’Amministrazione comunale ribadisce il proprio impegno a collaborare con le scuole, le forze dell’ordine e le associazioni del territorio per promuovere iniziative di prevenzione, sensibilizzazione e accompagnamento, con particolare attenzione alle giovani generazioni.

Rosarno deve essere e continuerà ad essere una comunità fondata sul rispetto della persona, sulla tutela dei più fragili e sulla responsabilità collettiva.

Oggi più che mai, siamo chiamati a dimostrarlo con unità, determinazione e azioni concrete”.

Tags: amministratorifoto manipolateparrocorosarno

patriziaventurino

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