Bersaglio dei ladri la pizzeria Mammarè, ma la conta dei danni è superiore al bottino rubato
Un colpo veloce, organizzato e soprattutto senza grosse pretese, uno come se ne zono già visti nella zona del cosentino.
I ladri arrivano nei pressi dell’attività economica presa di mira, a volte a piedi come questa notte, spaccano la vetrina rompono la serratura, afferrano quanto di loro interesse e poi scappano.
Un piano che prevede un’esecuzione lineare e rapida poi la fuga.
È successo anche a Rende, verso le 3 di notte, quando tutte le serrande sono tutte abbassate e in giro non c’è nessuno.
Due giovani arrivano a piedi davanti alla pizzeria Mammarè, si guardano intorno per accertarsi che nessuno li possa vedere e poi distruggono la vetrata e la struttura in alluminio, entrano dentro il locale afferrano il fondo cassa e un telefono utilizzato per le prenotazioni e poi scappano… ma non forse hanno dimenticato qualcosa e tornano indietro… un giro rapido per accertarsi di non aver dimenticato nulla e soprattutto che non ci fosse qualcos’altro da rubare e poi si dileguano nella notte.
Il titolare, Espedito Ammirata, non appena accortosi del furto ha formalizzato la denuncia ai Carabinieri, stigmatizzando che i danni materiali alla vetrina e all’ingresso superano di ben lunga quello che è stato rubato.
Gli investigatori stanno analizzando con attenzione le registrazioni delle telecamere di sicurezza, fondamentali per risalire all’identità dei responsabili, infatti i filmati mostrano dinamiche e tempi dell’azione con chiarezza, fornendo un punto di partenza per cercare di individuare i due ladri.









