• Contatti
venerdì, Agosto 21, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Pirateria audiovisiva: la Guardia di Finanza esegue oltre 100 perquisizioni e sequestri su tutto il territorio nazionale (VIDEO)

Pirateria audiovisiva: la Guardia di Finanza esegue oltre 100 perquisizioni e sequestri su tutto il territorio nazionale (VIDEO)

da patriziaventurino
22 Maggio 2026
in Senza categoria, cronaca
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

L’operazione, che nasce da un’attività di monitoraggio effettuata sui social media, ha consentito di portare alla luce, per la prima volta, l’esistenza di un’innovativa tecnologia, che consiste nell’installazione, sui device dei clienti, di un’applicazione, denominata CINEMAGOAL

La pirateria audiovisiva è purtroppo una pessima abitudine che coinvolge utenti in maniera eterogenea e viene combattuta dalle forze dell’ordine che negli ultimi tempi hanno aumentato i controlli soprattutto per contrastare l’illecita diffusione di abbonamenti “pirata” acquistati da numerosi clienti per accedere alla fruizione di contenuti audiovisivi a pagamento a prezzi inferiori rispetto a quelli praticati dalle piattaforme che ne detengono i diritti.

Ti potrebbe anche piacere

Sequestrato stabilimento balneare a Gioia Tauro: due denunce

Sequestrato stabilimento balneare a Gioia Tauro: due denunce

21 Agosto 2026
103
Nuovo sbarco di migranti a Roccella Jonica (VIDEO)

Nuovo sbarco di migranti a Roccella Jonica (VIDEO)

21 Agosto 2026
103

In particolare la Guardia di finanza di Ravenna, con il supporto dei Nuclei Speciali Tutela Privacy e Frodi Tecnologiche e Beni e Servizi e di numerosi reparti del Corpo, ha eseguito oltre 100 perquisizioni e sequestri su tutto il territorio nazionale delegati dalla Procura di Bologna a seguito di un’indagine volta a contrastare l’illecita diffusione di abbonamenti “pirata” delle piattaforme “SKY”, “Dazn”, “Netflix”, “Disney+” e “Spotify”.

L’operazione, che nasce da un’attività di monitoraggio effettuata sui social media, ha consentito di portare alla luce, per la prima volta, l’esistenza di un’innovativa tecnologia, che consiste nell’installazione, sui device dei clienti, di un’applicazione, denominata CINEMAGOAL, che ha la funzione di connetterli ad un server estero per decriptare i contenuti audiovisivi scelti. Per ottenere questo risultato, sono state posizionate delle macchine virtuali su tutto il territorio nazionale che lavoravano h24 con la funzione di captare (ogni 3 minuti) e ritrasmettere istantaneamente i codici “originali” di abbonamenti leciti, ma intestati a soggetti fittizi, parte dei quali ora identificati, così da inviare un segnale “in chiaro” agli “abbonati”.

Un sistema altamente avanzato e fino ad ora mai riscontrato che aveva il pregio non solo di dribblare i blocchi di sicurezza predisposti dalle piattaforme, ma anche di incrementare la qualità della visione, riducendo la possibilità che gli utenti finali potessero essere “intercettati” dal sistema dei controlli, infatti l’accesso all’applicazione non determinava l’utilizzo di una connessione associabile direttamente a un determinato indirizzo IP, schermando maggiormente l’utente finale.

Circa 70 persone avevano il compito di distribuire il “prodotto” sul territorio, riscuotendo un abbonamento annuale, dal costo variabile dai 40 ai 130 euro, in base ai “pacchetti” selezionati, tramite pagamenti eseguiti preferibilmente con strumenti non facilmente tracciabili in criptovaluta, oppure su conti di appoggio esteri o intestati fittiziamente, quindi restituivano parte dei proventi conseguiti agli organizzatori della frode.

Per portare a termine l’operazione ci si è avvalsi anche della cooperazione internazionale con Eurojust, per quanto riguarda i sequestri dei supporti informatici in Francia e Germania dove erano custoditi i dati necessari a decodificare i segnali audiovisivi protetti, nonché il codice sorgente del programma, indispensabile per la funzionalità della citata applicazione

La successiva analisi di quanto sequestrato potrà consentire di identificare tutti i soggetti coinvolti, ivi compresi gli acquirenti finali, nonché a determinare i profitti illeciti milionari complessivamente conseguiti in relazione alle ipotesi del reato di “pirateria audiovisiva”, “accesso abusivo a sistemi informatici” e “frode informatica”, che al momento è stato stimato in circa 300 milioni di euro, riguardo all’ammontare dei diritti non riscossi. Nel frattempo, verranno notificate le sanzioni rilevate nei confronti dei primi 1000 “abbonati” individuati, con importi che oscillano da 154 a 5.000 euro.

Tags: Bolognacalabriaguardia di finanzaperquisizioniravennasequestriterritorio nazionale

patriziaventurino

Articoli Simili

Sequestrato stabilimento balneare a Gioia Tauro: due denunce

Sequestrato stabilimento balneare a Gioia Tauro: due denunce

da patriziaventurino
21 Agosto 2026
103

Aveva occupato abusivamente circa 230 metri quadrati di demanio marittimo, in più una parte della superficie era utilizzata senza alcuna...

Nuovo sbarco di migranti a Roccella Jonica (VIDEO)

Nuovo sbarco di migranti a Roccella Jonica (VIDEO)

da patriziaventurino
21 Agosto 2026
103

Nella notte una motovedetta della Guardai Costiera ha sbarcato 39 migranti salvati al largo della costa, tra loro anche quattro...

Ancora un’aggressione al Pronto Soccorso di Tropea

Ancora un’aggressione al Pronto Soccorso di Tropea

da patriziaventurino
21 Agosto 2026
105

Secondo il Nursing Up, un familiare di un paziente avrebbe minacciato un sanitario durante il servizio dicendogli «Se non ti...

A Belvedere Marittimo liberati circa 700 Mq di arenile occupati da sdraio ed ombrelloni lasciati dai villeggianti

A Belvedere Marittimo liberati circa 700 Mq di arenile occupati da sdraio ed ombrelloni lasciati dai villeggianti

da patriziaventurino
20 Agosto 2026
107

La normativa prevede che oltre gli orari consentiti, sulla spiagge pubbliche non si possa lasciare nulla di incustodito La Guardia...

Prossimo
Addizionale IRPEF, a Vibo Valentia si paga la più onerosa

Addizionale IRPEF, a Vibo Valentia si paga la più onerosa

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews