Lettera aperta al Sindaco, all’Assessore Miceli e alla Dirigente Callisti. L’associazione chiede una ricognizione straordinaria del verde pubblico e gare d’appalto strutturate
Una denuncia netta che è allo stesso tempo una proposta concreta per il futuro della città. L’Associazione “Spirito Indipendente”, presieduta da Saverio Cutrullà, ha inviato questa mattina una formale lettera aperta indirizzata al Sindaco di Vibo Valentia, all’Assessore all’Ambiente, Marco Miceli, e alla Dirigente del settore, Lorena Callisti. Al centro del documento, lo stato di preoccupante abbandono in cui versano i sette principali parchi urbani del territorio: il Parco Urbano “Moderata Durant”, il Parco delle Rimembranze a Piazza d’Armi, Villa Gagliardi, la Villa Comunale, il Parco di Viale Accademie Vibonesi, la Pineta a Vibo Marina e il nuovo Parco in Località Feudotto.



Secondo l’associazione, la gestione del verde pubblico a Vibo Valentia è da anni ostaggio di un “cottimo dell’indignazione”: si interviene solo a seguito di denunce giornalistiche o proteste dei cittadini, con lavori straordinari di pochi giorni, per poi far piombare nuovamente le aree nel silenzio e nel degrado. Una carenza di programmazione che, oltre a colpire il decoro estetico, genera pericoli reali per la sicurezza di bambini, famiglie e anziani a causa di strutture ammalorate, giochi non verificati e alberi non monitorati.

“Tenere aperto un parco senza gestirlo è pura irresponsabilità”, dichiara con fermezza il Presidente Saverio Cutrullà. “non è un problema legato a una singola amministrazione, ma un vizio culturale che attraversa decenni di gestione della cosa pubblica in questa città. E non è nemmeno una questione di mancanza di risorse, ma di come vengono spese: gli interventi spot e non programmati costano alla fine molto più di una gestione virtuosa. Spendere male costa più che spendere bene “.
La proposta di Spirito Indipendente: L’associazione indica chiaramente la strada da seguire, mutuando le buone pratiche già attive in molte altre città italiane:
- Gare d’appalto strutturate: Superare la logica dell’emergenza attraverso affidamenti pluriennali a società specializzate, basati su capitolati tecnici seri, frequenze predefinite e indicatori di qualità.
- Controlli rigorosi sul campo: Una reale ed efficace azione di controllo da parte del DEC (Direttore dell’Esecuzione del Contratto) e del RUP (Responsabile Unico del Procedimento), figure chiave per verificare quotidianamente che le imprese rispettino millimetricamente i patti e intervengano sulle inadempienze.
- Parchi come risorsa e non come costo: Trasformare le aree verdi in luoghi vivi e parzialmente auto-finanziati tramite convenzioni con associazioni sportive, attività ludiche, eventi culturali e concessioni per chioschi.
Con la lettera aperta inviata oggi, Spirito Indipendente chiede formalmente ai vertici del Comune l’avvio immediato di una ricognizione straordinaria di tutti i parchi urbani per mapparne lo stato reale, e la successiva attivazione di una procedura ad evidenza pubblica per un piano pluriennale di gestione.
“Iniziamo da qui, dal verde, perché una città che non sa prendersi cura dei suoi parchi fatica a prendersi cura di tutto il resto “, conclude Cutrullà.







