Dopo le ultime esternazioni del sindaco, i componenti del gruppo consiliare hanno depositato questa mattina una formale richiesta all’ufficio di presidenza
In data odierna abbiamo depositato, presso la Presidenza del Consiglio Comunale di Vibo Valentia, una proposta di convocazione urgente del Consiglio Comunale ai sensi dell’art. 67 del Regolamento Comunale, per affrontare il tema della sicurezza del territorio di Vibo Marina e della presenza dei depositi petroliferi.
Ad annunciarlo sono i componenti del gruppo consiliare dei Democratici e Riformisti, che sono parte della maggioranza che regge l’attuale giunta comunale di Vibo Valentia.

Il ragionamento dei quattro componenti il gruppo dei cosiddetti alecciani – Nicola Staropoli, Nico Console, Alessandra Grimaldi e Dina Satriani – parte dal presupposto che: “Il Consiglio Comunale, quale massimo organo rappresentativo della comunità cittadina, ha il dovere di discutere apertamente la questione e di individuare, insieme a tutte le istituzioni competenti le azioni più opportune e necessarie per garantire il diritto alla sicurezza ed alla salute dei cittadini vibonesi e di sviluppo del territorio”.

I quattro rivolgono pertanto un appello a tutti i Capigruppo ed ai singoli Consiglieri Comunali: “al di là delle appartenenze politiche e nella cui sensibilità confidiamo, affinché prendano visione della richiesta depositata e valutino di sottoscriverla per conferirne efficacia come da regolamento e politicamente opportuno per dare un segnale unitario alla cittadinanza su un tema che riguarda la sicurezza, la salute e il futuro di tutta la comunità di Vibo Marina”.









