• Contatti
giovedì, Luglio 23, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Sanità in Calabria, il racconto assurdo di quanto accaduto ieri pomeriggio in un Pronto Soccorso

Emergenza-Urgenza, la delibera che alimenta più dubbi che certezze

da redazione
6 Giugno 2026
in sanità
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Dal provvedimento, emergono interrogativi e criticità che meritano una riflessione approfondita.

La nuova delibera di Azienda Zero sul trasferimento del personale del 118 dall’Asp di Vibo Valentia alla struttura regionale avrebbe dovuto rappresentare un passaggio formale verso il completamento della riforma dell’emergenza-urgenza calabrese. In realtà, leggendo attentamente il provvedimento, emergono interrogativi e criticità che meritano una riflessione approfondita.

Ti potrebbe anche piacere

Il Forum del Terzo Settore incontra la conferenza dei Sindaci: riparte la collaborazione

Sanità e fragilità, Conocchiella (Forum Terzo Settore): «Da anni chiediamo l’attivazione dell’UVM per i Progetti di Vita»

22 Luglio 2026
131
Intimidazione al Direttore sanitario Bava, la solidarietà dei sindacati della dirigenza medica

ASP di Vibo Valentia, dipendenti ancora in attesa di risposte: sindacati uniti contro il tetto del 50% per il DEP 2025

22 Luglio 2026
129

Il primo elemento che colpisce è il numero dei ripensamenti. Non uno o due casi isolati, ma ben otto operatori tra medici, infermieri e autisti-soccorritori che, dopo aver inizialmente aderito al trasferimento, hanno deciso di fare marcia indietro. Una circostanza che difficilmente può essere liquidata come una semplice scelta personale.

Quando personale sanitario che opera quotidianamente in un settore delicato come l’emergenza-urgenza manifesta dubbi fino all’ultimo momento, significa che evidentemente non tutti gli aspetti del nuovo modello organizzativo sono stati chiariti o percepiti come vantaggiosi. Una riforma che convince davvero gli operatori dovrebbe produrre adesioni convinte, non ripensamenti in serie.

Ancora più significativa appare la soluzione individuata da Azienda Zero. I lavoratori che non transitano nei nuovi ruoli continueranno infatti a rimanere dipendenti dell’Asp di Vibo Valentia, ma opereranno comunque in “dipendenza funzionale” dalla stessa Azienda Zero. Una formula che rischia di creare una sorta di doppio binario amministrativo e gestionale.

In altre parole, si assiste al paradosso di una riforma che nasce per centralizzare e semplificare ma che, almeno in questa fase, produce una convivenza tra personale trasferito e personale non trasferito che continuerà a svolgere le medesime funzioni. Il rischio è quello di generare incertezze nelle catene di comando, nelle responsabilità e nell’organizzazione quotidiana del servizio.Ma c’è un’altra questione che riguarda direttamente il territorio vibonese. Con il passaggio di 59 unità ad Azienda Zero, l’Asp di Vibo Valentia perde formalmente una parte significativa del proprio personale dell’emergenza-urgenza. La domanda che cittadini e amministratori dovrebbero porsi è semplice: quale sarà il reale livello di autonomia decisionale che resterà sul territorio?

Da anni la provincia di Vibo Valentia denuncia carenze di organico, difficoltà nella copertura dei turni e una cronica debolezza del sistema sanitario locale. In questo contesto, il trasferimento delle funzioni verso un organismo regionale potrebbe rappresentare un’opportunità soltanto se accompagnato da investimenti, mezzi e nuove assunzioni. Diversamente, il rischio è che si spostino competenze e centri decisionali senza risolvere i problemi che ogni giorno cittadini e operatori continuano ad affrontare.

La sensazione è che la Regione stia procedendo con una riforma prevalentemente amministrativa, mentre restano ancora da verificare gli effetti concreti sul servizio. I cittadini non giudicheranno Azienda Zero sulla base delle delibere o dei passaggi burocratici, ma sulla rapidità delle ambulanze, sulla presenza dei medici nelle postazioni e sulla capacità di garantire soccorsi efficienti in un territorio difficile come quello vibonese.Ed è proprio questo il punto centrale. A distanza di anni dall’annuncio della rivoluzione dell’emergenza-urgenza calabrese, si continua a parlare di trasferimenti di personale, rettifiche, ripensamenti e procedure amministrative. Molto meno, invece, di ciò che realmente interessa ai cittadini: avere un 118 più forte, più veloce e più vicino ai bisogni del territorio.

Finché queste risposte non arriveranno, ogni delibera rischierà di apparire come l’ennesimo tassello di una riorganizzazione ancora lontana dal dimostrare i benefici promessi.

Tags: Azienda zerodeliberaemergenza urgenzasanità

redazione

Articoli Simili

Il Forum del Terzo Settore incontra la conferenza dei Sindaci: riparte la collaborazione

Sanità e fragilità, Conocchiella (Forum Terzo Settore): «Da anni chiediamo l’attivazione dell’UVM per i Progetti di Vita»

da redazione
22 Luglio 2026
131

Il portavoce del Forum del Terzo Settore interviene nel dibattito aperto da Soccorso Capomolla e rilancia la necessità di un...

Intimidazione al Direttore sanitario Bava, la solidarietà dei sindacati della dirigenza medica

ASP di Vibo Valentia, dipendenti ancora in attesa di risposte: sindacati uniti contro il tetto del 50% per il DEP 2025

da redazione
22 Luglio 2026
129

Dalla delegazione trattante emergono nodi ancora irrisolti: produttività in pagamento, ma resta aperta la questione dei buoni pasto e della...

Mancato rinnovo dei contratti all’Asp di Vibo Valentia, Mammoliti e Lo Schiavo chiedono incontro ai commissari

Sanità, l’ultimo posto nei LEA non è solo una classifica: l’appello di Soccorso Capomollla per rimettere al centro i pazienti

da redazione
21 Luglio 2026
153

Continua l'impegno nel denunciare le criticità della sanità territoriale. Una riflessione che non cerca lo scontro, ma punta a individuare...

Ritardi nella realizzazione di Case e Ospedali di comunità, Lo Schiavo e Mammoliti interrogano Occhiuto

Sanità al collasso nel Vibonese, Cosimo Limardo scrive a Occhiuto: «Serve un incontro urgente»

da admin_slgnwf75
20 Luglio 2026
129

Riguardo alla condizione del territorio vibonese. Limardo parla di cittadini e persone con disabilità che «vivono quotidiani e insostenibili disagi...

Prossimo
Noi siamo finalmente Catanzaro, non solo il Catanzaro. Dall’impresa sportiva possiamo essere la Calabria intera

Presidente, te lo dico alla Ignazio Buttitta: “tua è ra curpa”

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews