Particolarmente soddisfatto il Sindaco della Perla del Tirreno, Macrì: lo sport si è affermato ormai come motore strategico per il turismo
Tropea e Vibo Marina sono stati due punti di riferimento per lo sport vibonese nel corso di una giornata aperta a tutti, pensata per conoscere nuove discipline, provarne qualcuna, incontrare istruttori e società sportive e vivere alcune ore di serenità nel segno del movimento, dell’inclusione e della partecipazione.
Qui il territorio vibonese ha celebrato la Giornata Nazionale dello Sport, l’appuntamento promosso dal CONI che ogni anno, nella prima domenica di giugno, porta in tutta Italia il messaggio più autentico della pratica sportiva: benessere, inclusione, educazione, partecipazione e socialità.
A Vibo Marina, la giornata si è divisa in due momenti: al mattino nella piscina comunale della Penta Vibo Nuoto, per il Trofeo Calabria ASI. Nel pomeriggio, sulla banchina Fiume, nell’area della Capitaneria di Porto, e sul lungomare Cristoforo Colombo, che per alcune ore sono diventato un vero villaggio dello sport.
A Tropea invece nel piazzale antistante l’Isola, in uno degli scenari più suggestivi della Calabria. Per l’intera giornata, all’ombra del Santuario di Santa Maria dell’Isola e all’interno del Vela Club, residenti e cittadini temporanei hanno potuto assistere alle dimostrazioni ed esibizioni dei giovanissimi atleti di diverse discipline, dal minigolf alle arti marziali, passando dalle coreografie delle majorettes.



Una giornata salutata con soddisfazione del sindaco Giovanni Macrì, Il quale ha ricordato come: Nell’azione di diversificazione dei target e di consolidamento delle politiche per i turismi della nostra Città portata avanti negli anni scorsi, l’attenzione al turismo sportivo non ha mai conosciuto interruzioni. Ciò nella consapevolezza, misurata e supportata da dati e report diffusi all’ultima Bit 2026 di Milano, che lo sport si è affermato ormai come motore strategico per il turismo, capace di destagionalizzare i flussi, rafforzare l’identità dei territori e generare nuove opportunità di posizionamento competitivo.



Negli anni scorsi – ha proseguito il sindaco Macrì – abbiamo lavorato per fare di Tropea anche una destinazione di turismo sportivo. Dal campo di padel, finanziato con fondi comunali per un totale di circa 62 mila euro, che ha visto il recupero, la valorizzazione del bene confiscato alla criminalità organizzata, per anni lasciato nel più totale abbandono, infine acquisito dall’Ente trasformandolo in uno spazio di aggregazione utile per il benessere tanto dei residenti che dei cittadini temporanei (progetto di riqualificazione era stato ripreso nel 2024 anche dalle colonne del seguitissimo quotidiano sportivo nazionale Tuttosport); passando dai quattro percorsi di fitness all’aperto, di cui due fronte mare ed uno nel centro, indispensabili per consentire lo svolgimento di manifestazioni come quella ospitata nel 2023, con l’Endurance Cup Città di Tropea con le performance e le abilità atletiche di sportivi da tutta Italia; fino al progetto del campo sportivo che, bloccatosi nella fase commissariale e ora validato dal Coni, vedrà presto l’espletamento della gara d’appalto.









