Il viaggio che porterà Terra Madre a Torino in settembre è partito venerdì con la tre giorni di anteprima ospitata a Tropea, che ha accolto nel migliore dei modi questo evento
Si è conclusa l’Anteprima Terra Madre, la manifestazione – organizzata da Regione Calabria, Comune di Tropea, Arsac (Azienda regionale per lo sviluppo dell’agricoltura calabrese), con la direzione artistica di Slow Food Italia e in collaborazione con Slow Food Calabria – che dal 19 al 21 giugno ha animato le vie e le piazze di Tropea con 150 produttori dei Presìdi e delle reti Slow Food, e con un programma ricco di incontri, show cooking con le cuoche e i cuochi dell’Alleanza Slow Food, laboratori per i più piccoli e degustazioni di oli e vini che hanno registrato il tutto esaurito.
Tre giorni all’insegna della straordinaria biodiversità della Calabria e del Sud Italia: una biodiversità non da museo ma viva e in continua evoluzione, frutto di tanti ecosistemi diversi e di mille stratificazioni culturali.
Protagonisti assoluti delle kermesse i prodotti dei questi, dal mare alla montagna, che saranno raccontati sull’Atlante dell’Arca del Gusto della Calabria, vera e propria enciclopedia della biodiversità regionale, con oltre 100 tasselli di un patrimonio culturale unico: varietà vegetali, razze animali, formaggi, salumi, pani e dolci. Un progetto voluto dal fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, che sarà presentato a Terra Madre Salone del Gusto, dal 24 al 27 settembre 2026.
Celebrare i prodotti e i loro custodi nei tre giorni di Anteprima Terra Madre, proprio di fronte al Mediterraneo, è stato il segno di un impegno concreto di produttori, cuochi e istituzioni verso la loro salvaguardia e il loro riscatto.



In questi tre giorni, nei volti dietro ai banchetti del Mercato e nelle parole pronunciate agli incontri, il pubblico ha incontrato contadini e artigiani custodi della terra, amplificatori di biodiversità, costruttori di comunità resilienti e di “restanza”, tutto quello che le future generazioni meritano di vivere in queste meravigliose terre del Sud Italia.



Con 150 produttori calabresi e delle Regioni del Sud Italia, fra incontri, conferenze, show cooking, degustazioni e attività per i bambini, l’iniziativa, grazie al lavoro di una efficiente squadra di collaboratori coordinata dall’Arsac diretta da Fulvia Caligiuri, ha messo in luce un lavoro di mappatura svolto dalla rete di volontari di Slow Food, e della Regione Calabria, che ha valorizzato l’impegno per un’agricoltura pulita e giusta, oltre che buona.
Il centro storico di Tropea si è riempito per tre giorni, con un flusso continuo di visitatori e appassionati tra i vari stand lungo un percorso espositivo che si è trasformato in una mappa della biodiversità del centro-sud Italia, dove i Presìdi Slow Food della Calabria hanno dialogato con le produzioni d’eccellenza delle altre regioni ospiti.











