Nella Perla del Tirreno, non solo sport, si è anche parlato di “Calabria in crescita grazie a turismo ed export – le eccellenze del territorio si raccontano”
Il Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026 – Giro d’Italia a Vela. non è solo una manifestazione sportiva, ma un appuntamento di primissimo piano nel calendario agonistico stagionale.
Organizzato da Difesa Servizi S.p.A. in stretta collaborazione con la Marina Militare e SSI Sport & Events, l’evento si avvale del supporto istituzionale del Ministro per lo Sport e i Giovani, sotto l’egida della Federazione Italiana Vela (FIV) e con il prestigioso patrocinio del CONI e vede gareggiare lungo gli 8000 chilometri di coste italiane gli equipaggi dell’Aeronautica Militare, della Sambenedettese, della Guardia Di Finanza e della Marina Militare per l’Italia, il Flushing Sailing Club, il Cambridge University Yacht Club, l’Exe Sailing Club e Bayerische Yacht Club per l’Inghilterra, il Team Poland, per la Polonia e il Verein Seglerhaus am Wannsee per la Germania.
Il Marina Militare Nastro Rosa Tour 2026, però è anche molto altro, intende coinvolgere anche i territori delle varie tappe attraverso il Villaggio della Vela, l’area espositiva e di intrattenimento che anima le piazze delle città ospitanti per oltre quaranta giorni. Qui, oltre agli stand informativi si svolgono eventi pubblici con musica e divertimento, ma non solo ogni tappa di distingue per un approfondimento su tematiche di attualità. La tappa di Tropea che si appena conclusa ha avuto il suo clou con il talk “Calabria in crescita grazie a turismo ed export – le eccellenze del territorio si raccontano” che ha visto come protagonisti l’Amministratore Delegato di Difesa Servizi Luca Andreoli, il Sindaco di Tropea Giovanni Macrì, l’Assessore della Regione Calabria, Giovanni Calabrese, il Presidente dell’Associazione Albergatori di Tropea Massimo Vasinton e il Presidente del Consorzio Cipolla Rossa di Tropea IGP Calabria, Giuseppe Laria.
Per l’assessore Calabrese: “il Pil 2025 della Calabria all’1,1% sancito dalla Banca d’Italia è un risultato importante e ci riempie di soddisfazione e non è un risultato frutto del caso ma il frutto delle politiche che il governo regionale ha messo in campo in questi anni, incentivando e sostenendo le aziende calabresi, puntando sull’occupazione e sul turismo.
A questo si aggiungono gli incentivi fiscali della Zes voluta dal governo del presidente Meloni e una serie di iniziative che le aziende calabresi hanno saputo cogliere, sostenute appunto da quella che l’iniziativa che il governo regionale ha messo in campo. La Calabria sta cambiando passo e sta diventando una regione e che attrae investitori“.
“Sul fronte turistico – ha aggiunto l’assessore regionale al Turismo – abbiamo avuto una presenza importante di arrivi negli aeroporti che hanno superato i quattro milioni. Questo è anche il risultato dell’azione che il presidente Occhiuto ha voluto puntando appunto sulle compagnie low cost, puntando sugli aeroporti calabresi. Siamo soddisfatti ma sappiamo che c’è tanto da fare. Siamo soddisfatti anche dei risultati sull’occupazione con oltre 60 mila occupati in più negli ultimi tre anni, frutto anche dell’importante attività messe in campo col dipartimento Lavoro, un piano per l’occupazione di quasi 300 milioni di euro. Aggiungerei l’ottima misura che ha avuto il presidente sul reddito di merito, investire sugli studenti per farli rimanere in Calabria.
Per il turismo l’attività di Difesa e servizi con il Marina Militare Nastro Rosa Tour è importante, accende i riflettori in modo positivo sulla Calabria. In questi anni abbiamo investito tantissimo sulla promozione delle nostre bellezze e l’abbiamo fatto in tutto il mondo ottenendo risultati positivi“.
Concetti che trovano il loro riscontro anche nelle parole del sindaco di Tropea Giovanni Macrì: “Il successo del turismo per noi non è una novità. Siamo la Perla del Tirreno, in realtà siamo la Perla della Calabria, quindi siamo molto avanti in termini di successo in questa importante industria. Cosa bisogna fare di più? Bisogna puntare, per quanto ci riguarda sulla qualità, perché ormai siamo full quindi possiamo solamente migliorarci guardando alla qualità che è anche una sicurezza per il futuro. A Tropea la forbice del turismo è molto ampia abbracciando nove mesi però la macchina non si ferma mai“.









