L’omaggio a un’atleta che, pur raggiungendo i massimi livelli dello sport italiano, non ha mai smesso di custodire il legame con le proprie radici
Il Comune di Jonadi conferirà la cittadinanza onoraria a Gaia Maris, atleta della Nazionale Italiana Femminile di Rugby, nel corso di una seduta straordinaria del Consiglio Comunale in programma giovedì 2 luglio, alle ore 18.00, presso la Scuola Primaria di Nao.
Classe 2001, Gaia Maris è una delle protagoniste del rugby femminile italiano. Cresciuta sportivamente nel Rugby Trento, veste la maglia della Nazionale dal 2020 e ha preso parte alle più importanti competizioni internazionali, distinguendosi per talento, determinazione e spirito di sacrificio. Pur vivendo lontano dalla Calabria, ha sempre mantenuto un forte legame con la terra d’origine del padre.
La scelta di svolgere il Consiglio Comunale nella frazione Nao rappresenta un momento storico per l’Ente: sarà infatti la prima volta che l’assise civica si riunirà nella frazione, valorizzando il profondo legame che l’atleta ha sempre mantenuto con Nao e con tutta la comunità jonadese.
«Conferire la cittadinanza onoraria a Gaia Maris è motivo di grande orgoglio per tutta la nostra comunità. Attraverso il suo impegno, i suoi risultati sportivi e il legame mai interrotto con le proprie radici, Gaia rappresenta un esempio straordinario per le giovani generazioni. Jonadi vuole dirle grazie e farle sentire che questa comunità la considera parte della propria storia e del proprio futuro», dichiara il Sindaco Fabio Signoretta.
Il Sindaco ha inoltre rivolto un ringraziamento al Presidente del Consiglio Comunale, Giampiero Calafati, per aver condiviso e sostenuto la scelta di celebrare questa importante cerimonia nella frazione Nao, e al Delegato allo Sport, Francesco Antonio Iorgi, per l’impegno profuso nella valorizzazione dello sport e nella costruzione di questo significativo rriconoscimento.
L’Amministrazione Comunale invita tutta la cittadinanza a partecipare alla cerimonia di conferimento della cittadinanza onoraria. Sarà un’occasione per rendere omaggio a un’atleta che, pur raggiungendo i massimi livelli dello sport italiano, non ha mai smesso di custodire il legame con le proprie radici.









