Il 1º luglio 1991 a Vibo Valentia vennero creati in seno al Comando Regione Calabria dell’Arma dei Carabinieri
Oggi ricorre l’anniversario della costituzione di uno dei reparti più prestigiosi e iconici dell’Arma dei Carabinieri: i Falchi d’Aspromonte, i Cacciatori di Calabria.
Nati per affrontare una delle sfide più difficili che il nostro Paese abbia mai conosciuto – la ricerca dei latitanti e la liberazione delle persone sequestrate – i Cacciatori hanno saputo trasformare il sacrificio, la disciplina e il coraggio in una vera e propria missione di vita.
Oggi continuano a operare su molteplici fronti, rappresentando una delle eccellenze assolute dell’Arma dei Carabinieri. Sono uomini che vivono la montagna, che si fondono con la vegetazione, che affrontano il freddo, il caldo, il silenzio e la fatica. Professionisti straordinari che, spesso lontani dai riflettori, garantiscono ogni giorno sicurezza e legalità con umiltà, spirito di sacrificio e altissima preparazione.
Il loro mondo è stato raccontato con straordinaria sensibilità dal regista Claudio Camarca, attraverso un’opera che ha saputo far conoscere agli italiani il volto più autentico dei Cacciatori.
Il Vicepresidente Nazionale del SIM Carabinieri, Claudio Galioto, veterano dei Cacciatori, rivolge il proprio pensiero a tutti i Falchi di ieri e di oggi: “Essere un Falco significa appartenere a una famiglia che non finisce mai. Oggi il nostro abbraccio va a tutti coloro che continuano a servire lo Stato con lo stesso spirito e, soprattutto, ai Falchi che non sono più tra noi e che oggi continuano a volare nei nostri ricordi e nei nostri cuori. Il loro esempio continuerà ad accompagnare ogni nuova generazione di Cacciatori.”
Anche il Segretario Generale Aggiunto Nazionale del SIM Carabinieri, Antonio Aprile, già appartenente ai Cacciatori, affida un ricordo carico di emozione: “Ci sono reparti che si servono, e poi ci sono reparti che si vivono. Essere stato un Cacciatore è uno degli onori più grandi della mia vita. In quei boschi, tra quelle montagne e in quei lunghi servizi, ho imparato il valore della fratellanza, della fiducia reciproca e del sacrificio. Lì la squadra viene prima del singolo, e ogni Falco sa di poter contare sul proprio compagno in qualsiasi momento. È qualcosa che resta dentro per sempre.
Non si smette mai di essere un Cacciatore.” In questa giornata il SIM Carabinieri rende omaggio a tutti i Falchi d’Aspromonte, simbolo di coraggio, dedizione e silenzioso servizio allo Stato, affinché il loro esempio continui a ispirare le nuove generazioni di Carabinieri. (SIM Calabria)
Buon anniversario, Falchi. Il vostro volo continua nel cuore dell’Arma e dell’Italia.










