A questo punto, quello che si può notare che a S. Gregorio d’Ippona si è sviluppata una questione politica nella maggioranza di centrodestra
Leggo con stupore le dichiarazioni del consigliere Gregorio Lo Muto, che tenta di rappresentare l’esito del Consiglio comunale come una presunta offesa alla memoria dei Caduti. La realtà è ben diversa. Nessuno ha votato contro i Caduti, nessuno ha votato contro la storia del nostro Paese e nessuno ha mai messo in discussione il rispetto dovuto a chi ha sacrificato la propria vita per la Patria. L’Amministrazione Farfaglia, con i fatti e non con gli slogan e la spettacolarizzazione, già nel 2003 ha realizzato ciò che oggi qualcuno finge di scoprire: furono infatti collocate le lapidi con i nomi dei Caduti di entrambe le Guerre Mondiali, restituendo dignità e memoria ai nostri concittadini. Pertanto i nomi mancanti verranno aggiunti senza la necessità di approvare alcuna mozione per adempiere a un dovere morale. È altrettanto doveroso ricordare che il cannone non faceva parte del monumento originario realizzato dall’artista locale Fortunato Farfaglia, ma è stato collocato successivamente. Quindi il monumento è stato riportato alla sua originale autenticità.
A parlare è il sindaco Pasquale Farfaglia, che risponde a muso duro alle affermazione dl consigliere comunale Gregorio Lo Muto sancendo, nei fatti, una spaccatura con un consigliere che si sarebbe dovuto considerare di area politico affine (Farfaglia è esponente di Forza Italia, Lo Muto lo è di Fratelli d’Italia).
Il sindaco chiarisca ancora: Presentare oggi quella vicenda come se fosse un’unica questione storica significa ricostruire i fatti in modo non corrispondente alla realtà. Tutto ciò solo per insinuare un ingiusto dubbio nella popolazione ed accaparrarsi la benevolenza di chi non conosce i fatti La mozione è stata respinta perché il Consiglio comunale ha ritenuto di non condividerne le modalità. È questa la democrazia: si presentano proposte, si discutono e si votano. Chi perde una votazione dovrebbe rispettarne serenamente l’esito, senza trasformare un normale confronto democratico in un caso politico o, peggio ancora, in un presunto attacco alla memoria dei Caduti.

Ma non è tutto. Insiste il sindaco Farfaglia: Sorprende ancora di più che a parlare sia un consigliere della stessa maggioranza. Se davvero l’obiettivo fosse stato esclusivamente quello di valorizzare il patrimonio storico del nostro Comune, sarebbe stato naturale confrontarsi preventivamente con il gruppo e con l’Amministrazione, anziché costruire una polemica pubblica dopo il voto. La memoria dei Caduti appartiene all’intera comunità di San Gregorio d’Ippona e non può diventare uno strumento di visibilità personale o di propaganda politica.
Il sindaco conclude il suo intervento con una rassicurazione: Questa Amministrazione continuerà a rispettarla come ha sempre fatto: con opere concrete, con senso delle istituzioni e con il massimo rispetto per la storia del nostro Paese, non con operazioni mediatiche costruite per dividere la comunità e con discussioni fatte ai soli fini propagandistici.
Comunque sia, al di là dell’argomento specifico quello che si può notare che a S. Gregorio d’Ippona si è sviluppata una questione politica nella maggioranza di centrodestra.










