In entrambi i casi hanno dovuto allontanare l’uomo dalla casa familiare
Prosegue l’impegno dei Carabinieri del Comando Provinciale di Vibo Valentia nel contrasto alla violenza domestica e di genere, attraverso un costante presidio del territorio e una tempestiva risposta operativa a tutela delle vittime.
I militari della Stazione di Limbadi hanno adottato il provvedimento di allontanamento d’urgenza dalla casa familiare nei confronti di un uomo, nell’ambito di un procedimento per l’ipotesi di reato di maltrattamenti in famiglia.
L’intervento è scaturito da una richiesta di aiuto giunta al Numero Unico di Emergenza 112 per una lite in ambito familiare. Nel corso dell’intervento, i Carabinieri hanno accertato una situazione di forte conflittualità tra coniugi e, attraverso gli immediati accertamenti svolti, hanno ricostruito un quadro indiziario che, secondo l’ipotesi accusatoria, evidenziava reiterate condotte vessatorie e violente poste in essere dall’uomo nei confronti della moglie consentendo alla polizia giudiziaria di disporre l’allontanamento urgente dalla casa familiare nei casi di violenza domestica quando sussiste un grave e attuale pericolo per la persona offesa.
Determinante è stato anche il tempestivo intervento della pattuglia della Stazione Carabinieri di Nicotera che, giunta in supporto ai militari della Stazione di Limbadi, ha impedito che la donna compisse un gesto autolesionistico.
Il Giudice per le Indagini Preliminari ha convalidato l’operato dei militari e disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare, con divieto di avvicinamento alla persona offesa e ai luoghi dalla stessa abitualmente frequentati, imponendo altresì il divieto di qualsiasi forma di comunicazione con la donna.
La notte di domenica, invece, a Tropea, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un 34enne, ritenuto responsabile della violazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, l’uomo, su disposizione della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, è stato posto agli arresti domiciliari che sono stati convalidati dal giudice.
Entrambi gli interventi testimoniano la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai reati riconducibili alla violenza domestica e di genere, settore nel quale assume rilievo fondamentale la tempestività dell’azione di polizia giudiziaria per garantire un’efficace tutela delle persone offese.










