Il sindaco Giovanni Macrì: confermata la forza di una destinazione che emoziona ieri, oggi e domani
Non una cartolina, ma un racconto. Non soltanto il mare cristallino, il Santuario di Santa Maria dell’Isola, la rupe, le spiagge e l’immagine iconica che continua a viaggiare nel mondo, ma una destinazione che vive di memoria, luoghi, persone, botteghe, cucina, spiritualità, accoglienza e dettagli. È questa la Tropea che trova spazio nell’edizione Estate 2026 di Condé Nast Traveller, la casa editrice internazionale che pubblica anche Vanity Fair, con un ampio servizio dedicato alla Costa degli Dei e alla sua capacità di tenere insieme suggestione antica, esperienza contemporanea e prospettiva futura.

Ad esprimere soddisfazione è il Sindaco di Tropea Giovanni Macrì, che legge nella nuova attenzione nazionale dedicata alla città un’ulteriore conferma della direzione intrapresa: Tropea – sottolinea il Primo Cittadino – continua ad essere percepita come una destinazione esperienziale capace di emozionare, ma ciò che oggi ci interessa di più è che questa emozione non venga più raccontata soltanto attraverso la bellezza immediata del paesaggio. La forza vera della nostra Città sta nel fatto che il visitatore non la guarda soltanto: la attraversa, la ascolta, la vive, la riconosce nei suoi vicoli, nelle sue terrazze, nei suoi sapori, nelle sue librerie, nelle sue architetture, nelle sue storie e nella qualità dell’accoglienza.
Il racconto fotografico così come il reportage pubblicato su Condé Nast Traveller sceglie un titolo particolarmente significativo: Ieri, oggi, domani. Una formula che restituisce bene la natura del salotto urbano, non luogo fermo nella contemplazione del passato, ma destinazione viva, capace di custodire la propria identità e, allo stesso tempo, di aggiornare continuamente il proprio modo di stare nel mercato turistico nazionale e internazionale.

La presenza di Tropea su una testata autorevole del sistema Condé Nast, che dedica ben 12 pagine alle bellezze e alle sfumature del borgo, rappresenta anche una vetrina importante per l’intera Calabria. Attraverso la sua destinazione più riconoscibile, la regione continua infatti ad essere raccontata come un territorio capace di esprimere bellezza, autenticità, cultura dell’ospitalità e qualità dell’esperienza.










