L’incontro si propone di favorire il dialogo tra istituzioni, comunità scientifica e territorio, mettendo in evidenza il ruolo strategico del monitoraggio ambientale
La tutela del mare e degli ecosistemi costieri sarà al centro del convegno “Scienza, Mare e Ambiente – Le tecniche per il monitoraggio ambientale”, in programma martedì 21 luglio, alle ore 10:00, presso il Palazzo della Cultura di Pizzo.
L’iniziativa, promossa dal Comune di Pizzo in collaborazione con ARPACAL, ISPRA e il Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente (SNPA), rappresenta un’importante occasione di approfondimento scientifico e istituzionale sulle più moderne metodologie di monitoraggio ambientale applicate alle aree marine e costiere.

Ad aprire i lavori sarà l’ingegnere Vincenzo Primerano, responsabile del Settore Ambiente del Comune di Pizzo. Seguiranno i saluti istituzionali del sindaco Sergio Pititto, dell’assessore all’Ambiente Gioacchino Puglisi, del dirigente generale del Dipartimento Ambiente della Regione Calabria Salvatore Siviglia, del direttore generale di ARPACAL Michelangelo Iannone e del prefetto di Vibo Valentia Anna Aurora Colosimo.
La sessione tecnica vedrà protagonisti gli esperti di ISPRA e ARPACAL, che illustreranno le più recenti attività di ricerca e monitoraggio ambientale. In particolare, saranno affrontati temi di grande attualità quali la gestione delle acque di balneazione, il monitoraggio della posidonia oceanica spiaggiata, le proliferazioni algali e gli strumenti scientifici utilizzati per la tutela degli ecosistemi marini.
Interverranno:
- Roberta De Angelis (ISPRA), sul tema degli strumenti di gestione delle acque di balneazione;
- Patrizia Borrello (ISPRA), sulla gestione della posidonia oceanica nelle aree di balneazione;
- Emanuela Spada (ISPRA), con un approfondimento sulle proliferazioni algali tra fenomeno naturale e tossicità;
- Domenica Ventrice (ARPACAL), che presenterà le evidenze emerse dal monitoraggio regionale sulle proliferazioni algali.
A moderare il convegno sarà il giornalista Maurizio Bonanno, mentre le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro.
L’incontro si propone di favorire il dialogo tra istituzioni, comunità scientifica e territorio, mettendo in evidenza il ruolo strategico del monitoraggio ambientale per la salvaguardia del patrimonio marino e per una gestione sempre più sostenibile delle coste calabresi.











