Il bimbo, di appena un anno e mezzo, era stato portato da Zungri prima in una struttura sanitaria di Vibo Valentia e poi trasferito per la gravità della situazione
È proprio ingiusto morire a solo un anno e mezzo per un’infezione che i medici, malgrado gli sforzi, non sono riusciti a debellare.
Il bimbo aveva un nome, Francesco Pio ed era di Zungri, nei giorni scorsi era stato portato dalla famiglia in una struttura sanitaria di Vibo Valentia, ma vista la gravità, si è preferito trasferirlo a Catanzaro nella speranza di salvarlo.
Secondo quanto si apprende, il bambino sarebbe giunto nel capoluogo regionale con il sospetto di una setticemia, una grave complicanza legata a un’infezione che può determinare un rapido peggioramento delle condizioni generali. Nonostante le cure e l’impegno dei medici, però, non è stato possibile salvargli la vita.
Restano da chiarire le cause che hanno portato al decesso. Gli accertamenti clinici e gli eventuali approfondimenti potranno fornire elementi utili a ricostruire il quadro sanitario e il decorso della patologia che ha colpito il piccolo Alessio Pio.
Ora tutta la comunità si stringe attorno alla famiglia in questo momento di estremo dolore.
Per tutti parla il sindaco Serafino Flamingo che ha mandato un messaggio di condoglianze: «L’Amministrazione comunale di Zungri esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa del piccolo Alessio Pio. Ci stringiamo con rispetto e silenziosa vicinanza alla famiglia, condividendo il loro dolore».











