Appuntamento domai sera alla banchina Fiume per l’ultima serata della Rassegna letteraria “Ti porto un Libro”
Al porto di Vibo Marina si completa nel modo migliore la X edizione della Rassegna “Ti porto un libro”, avendo come ospite eccezionale uno degli scrittori più amati e rappresentativi della narrativa calabrese contemporanea, Gioacchino Criaco che presenterà il suo recentissimo nuovo appassionante romanzo, Dove canta il cuculo (Piemme, 2026).
Un’occasione da non perdere già per il valore dell’evento letterario, ma anche per il posto in cui si svolge in un luogo identitario per la comunità, nello scenario naturale della rada di Santa Venere con i suoi ritmi lenti, il fascino della luna che sorge dalla collina, la piacevole brezza marina, posti a sedere e spazi musicali con la partecipazione di un apprezzato violinista… un momento da non perdere che può dar benessere a tutti.

Nato ad Africo, nel cuore dell’Aspromonte, Criaco è un autore che ha saputo trasformare la propria terra in uno spazio narrativo di respiro universale. Nelle sue opere racconta la dimensione più autentica e contraddittoria della Calabria, intrecciando memoria, mito, identità e vicende umane.
Il suo esordio narrativo, Anime nere, è diventato un film diretto da Francesco Munzi, premiato con nove David di Donatello e tre Nastri d’Argento.
A dialogare con l’autore sarà Marta Fanello scrittrice di Vibo Valentia, tra l’altro un’appassionata di questo mare e del tramonto sullo Stromboli.
Il protagonista, Gino, viene strappato da bambino alle montagne dell’entroterra calabrese e cresce in Canada all’interno di una famiglia legata alla criminalità organizzata. Tra Toronto, Acapulco e l’Aspromonte si sviluppa una vicenda attraversata da antichi rancori, vendette e segreti mai risolti, in cui il destino dei personaggi sembra seguire una trama già scritta. Il titolo richiama il simbolo del cuculo, uccello che depone le proprie uova nei nidi altrui, immagine che diventa metafora dello sradicamento, dell’identità negata e della violenza che attraversa le generazioni.
Con una scrittura intensa e fortemente evocativa, Criaco costruisce un racconto che unisce il ritmo del thriller alla profondità della tragedia classica, riportando al centro temi come le radici, l’appartenenza, la memoria e il peso delle scelte individuali. Ne emerge un affresco capace di raccontare la complessità della Calabria senza indulgere negli stereotipi, restituendone la storia, le ferite e la forza simbolica.
Con questa serata, si conclude la X rassegna “Ti porto un Libro 2026”, eventi socio-culturali con contenuti e significato validi anche in estate, che con ingredienti semplici e genuini vuole contribuire all’educazione continua ed alla legalità, alla promozione della lettura e del territorio, all’incontro tra cittadini e ospiti, al dialogo tra singoli ed i popoli indispensabile per costruire la pace; all’accoglienza ed integrazione specie in una realtà singolare quale è Vibo Marina “porto per le Eolie ed il Mediterraneo”
La serata è organizzata dal volontariato dei soci ed amici della ProLoco, con la collaborazione dell’ICS Vespucci-Murmura di Vibo Marina, il supporto dell’Autorità Portuale, della Capitaneria di Porto, della Libreria “Cuori d’Inchiostro”.











