“Lux in Latinis”, organizzato dall’Associazione Progerocarnese2001, si propone come un patrimonio culturale destinato a durare nel tempo
Partecipazione oltre ogni previsione per la prima edizione del progetto “Lux in Latinis – Il Sacro Svelato”, l’iniziativa culturale che ha saputo illuminare, attraverso un connubio perfetto tra fotografia, storia e teologia, il patrimonio artistico e spirituale del territorio.
L’evento, organizzato dall’Associazione Progerocarnese2001 aps, ha offerto al pubblico un percorso di grande suggestione, svelando dettagli inediti e capolavori spesso celati allo sguardo ai visitatori più attenti. Il progetto è stato accolto con immediato favore dal Presidente del GAL, Vitaliano Papillo, che sin dalla genesi dell’idea ha creduto nella valenza culturale e identitaria dell’iniziativa, sostenendone lo sviluppo.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto al fotografo Giuseppe Monteleone ed a Michele Pisano, la cui competenza tecnica e sensibilità artistica hanno curato in maniera meticolosa l’allestimento visivo. Grazie al loro lavoro, la luce è divenuta il vero filo conduttore per raccontare il sacro e restituire emozioni profonde ai visitatori.



La riuscita della manifestazione è stata impreziosita dagli interventi di alto profilo dei relatori che si sono alternati nel corso della serata. Ha aperto i lavori il Presidente dell’associazione Progerocarnese 2001 APS , Vincenzo Sabatino, con i saluti istituzionali, Illustrazione degli obiettivi dell’associazione e finalità dell’iniziativa in corso.


Quindi, Don Vincenzo Zappone e Don Pasquale Rosano, che hanno arricchito l’incontro con profonde riflessioni spirituali e teologiche; il Sindaco Pasquale Vivona, presente a testimonianza del costante sostegno dell’amministrazione comunale verso le iniziative di promozione culturale; Michele Papillo, che ha incantato il pubblico con preziosi cenni storici sul contesto locale e sulle tradizioni legate ai luoghi di fede; Alfonso Grillo, il cui intervento ha rappresentato uno dei momenti di maggiore interesse della serata avendo illustrato i dettagli del restauro del dipinto “Madonna con Bambino ed anime del purgatorio”, opera attribuita al pittore Paparo, restituendo alla comunità un gioiello artistico di inestimabile valore dopo un complesso lavoro di recupero conservativo.


Il buon esito dell’evento è frutto anche del lavoro silenzioso e instancabile di tutti i soci che hanno collaborato dietro le quinte. La macchina organizzativa, perfettamente oliata, è stata coordinata dal Presidente dell’Associazione Progerocarnese2001 aps, Vincenzo Sabatino, che ha saputo guidare con determinazione e visione il team, portando a compimento un progetto ambizioso che lascia il segno.
“Lux in Latinis” non si conclude come un semplice appuntamento stagionale, ma si propone come un patrimonio culturale destinato a durare nel tempo. La luce che è stata accesa su questi tesori continuerà a brillare, gettando le basi per future edizioni e per un rinnovato interesse verso le radici storiche e artistiche della nostra comunità.











