La vettura, una Fiat 500, parcheggiata davanti alla sua abitazione nella frazione di Bivona è andata completamente distrutta
Ancora un atto intimidatorio verso un esponente politico di Vibo Valentia.
Questa mattina, all’alba, l’auto della consigliera comunale Laura Pugliese è stata distrutta da un incendio, probabilmente doloso.
La vettura, una Fiat 500, parcheggiata davanti alla sua abitazione nella frazione marina di Bivona.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini per accertare l’esatta dinamica dei fatti, stabilire l’origine del rogo e risalire agli eventuali responsabili. Al momento nessuna pista viene esclusa dagli investigatori.
Da quando si è insediata l’amministrazione Romeo, sono già diversi gli episodi registrati all’insegna di componenti della sua maggioranza o di funzionari del comune.
A ridosso delle vacanze di Natale, ignoti spararono alcuni colpi di pistola che colpirono l’auto e il muro esterno della casa del presidente del consiglio comunale, Antonio Iannello; colpi sparati come avvertimento visto che ne lui ne nessun altro componente della sua famiglia rimasero feriti. Poi le aggressioni e l’incendio dell’auto del dirigente Andrea Nocita, quindi l’incendio dell’auto della dirigente al Bilancio, Claudia Santoro (per questo episodio ci sono due indagati), anche l’assessore al personale Marco Talarico ha ricevuto un messaggio intimidatorio ed infine un proiettile è stato trovato nei bagni del primo piano del comune.
Se due episodi possono essere una coincidenza, sette sono senz’altro un fatto che non può essere ignorato o sottovalutato.
La famiglia di Laura Pugliese, già in passato era stata presa di mira, infatti esattamente un anno fa, suo marito, titolare di un negozio di assistenza tecnologica, era stato aggredito all’interno del suo negozio da due individui incappucciati e armati di manganelli e dovette rimanere ricoverato in ospedale diversi giorni.
Per quell’episodio e per un’aggressione a due militari della Capitaneria di porto di Vibo Marina, sono state indagate tre persone. L’inchiesta condotta dai carabinieri e dalla Guardia Costiera ha portato alla notifica, nel mese di giugno, dell’avviso di conclusione dell’attività investigativa.
A rischiare il processo con le accuse a vario titolo di lesioni aggravate e resistenza a pubblico ufficiale sono S.F.M.C., 44 anni di Vibo Valentia; A.T., 32 anni di Porto Salvo; e D.M., 45 anni, di Vibo Valentia.
Ultimamente, Laura Pugliese era assurta agli onori della cronaca politica anche per un altro episodio legato al suo passaggio dalle fila del Partito Democratico, per il quale rivestiva l’incarico di capogruppo nel consiglio comunale di Vibo Valentia, a quello di Italia Viva – Casa Riformista.










