Appuntamento questa sera al Palazzo delle Cultura: per Pizzo sarà un’occasione di grande prestigio, capace di unire cultura, comunicazione e territorio in una serata destinata a lasciare il segno
Lo sport raccontato non soltanto come competizione, ma come linguaggio universale, strumento educativo e patrimonio della comunità. È questa l’anima de “Il Racconto dello Sport: Passione, Cultura e Comunità”, l’appuntamento che si terrà questa sera a Pizzo e che vedrà protagonisti due tra le voci più autorevoli del giornalismo sportivo italiano: Flavio Tranquillo e Francesco Repice. A condurre la serata sarà il giornalista Maurizio Bonanno, chiamato a guidare il dialogo tra due stili narrativi diversi ma complementari.
L’iniziativa, in programma questa sera alle ore 21.30 al Palazzo della Cultura di Pizzo nell’ambito del Marina Summer Fest, nasce con un obiettivo ben preciso: offrire alla città un momento di crescita culturale e umana, capace di coinvolgere soprattutto le nuove generazioni attraverso il racconto dello sport come palestra di vita, luogo di inclusione e motore di aggregazione sociale.

Il confronto tra Flavio Tranquillo e Francesco Repice promette di essere uno dei momenti più coinvolgenti della serata. Da una parte l’analisi, la riflessione e la visione culturale dello sport proposta da Tranquillo; dall’altra l’emozione, il ritmo e la straordinaria capacità narrativa che hanno reso Repice una delle voci più amate della radio italiana. Due modi differenti di raccontare lo sport che si incontreranno in un dialogo ricco di spunti e di esperienze.
Ad accompagnare questo confronto sarà Maurizio Bonanno, a sua volta giornalista di lungo corso con incursione nelle cronache sportive, che avrà il compito di mantenere il filo conduttore dell’incontro, valorizzando gli interventi degli ospiti e riportando costantemente l’attenzione sui valori educativi, etici e sociali dello sport, favorendo un confronto aperto ma sempre costruttivo.
La serata sarà articolata in tre momenti principali. Il primo sarà dedicato allo sport come occasione di riscatto sociale, al rispetto delle regole e al valore della passione. Il secondo guarderà al futuro, interrogandosi su come raccontare lo sport ai giovani senza perderne il romanticismo e il significato più autentico. Il terzo, infine, vedrà protagonisti proprio i ragazzi delle associazioni sportive dilettantistiche di Pizzo, che potranno dialogare direttamente con gli ospiti attraverso domande e riflessioni.
L’evento si propone così di superare la dimensione del semplice incontro con due grandi giornalisti, trasformandosi in un’occasione di confronto tra generazioni, nella convinzione che lo sport continui ad essere uno dei più efficaci strumenti di formazione civile e umana.
Per Pizzo sarà un appuntamento di grande prestigio, capace di unire cultura, comunicazione e territorio in una serata destinata a lasciare un segno, dimostrando ancora una volta come il racconto dello sport possa diventare racconto della vita.









