Emesso anche un provvedimento di sequestro preventivo da parte del tribunale di Castrovillari
Non una semplice dimenticanza ma una frode bella e buona è quella che sarebbe stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Castrovillari che ha provveduto a denunciare per truffa ai danni dell’INPS due coniugi, che dopo essersi trasferiti a Tenerife con l’anziano padre, una volta tornati avevano omesso di denunciare la sua morte continuando riscuotere la sua pensione per ben 7 anni; i soldi, infatti, non appena arrivavano su un conto cointestato con l’anziano, venivano immediatamente prelevati e quindi fatti sparire.
Inoltre, è emerso che oltre alla indebita percezione della pensione, i coniugi avrebbero usufruito di un alloggio di residenza popolare, oggetto di concessione pubblica, in maniera abusiva per oltre 6 anni, che avrebbero occupato, senza averne titolo e senza un atto di concessione, mentre solo nel 2024 avrebbero fatto richiesta di sanatoria, dichiarando, ai fini del riconoscimento del beneficio, di essere indigenti.
Tutti gli accertamenti, svolti anche grazie alla collaborazione con le competenti autorità spagnole, hanno permesso di reperire il certificato di morte del cittadino italiano e, di conseguenza, comunicare le risultanze all’INPS consentendo, così, l’interruzione degli accrediti pensionistici. L’esito delle attività investigative ha consentito al Tribunale di Castrovillari di emettere un provvedimento di sequestro preventivo finalizzato al recupero delle somme illecitamente sottratte all’istituto previdenziale, nonché il sequestro dell’immobile di residenza pubblica, al fine di ripristinare una condizione di legalità e far accedere al beneficio pubblico i cittadini con reali difficoltà economiche e in possesso dei previsti requisiti di legge.












