Lo sport come palestra di vita, ma anche come strumento per educare alla solidarietà, alla donazione e all’inclusione. protocollo sottoscritto dalla Lory Volley Pizzo e dall’Associazione “Giuseppe Nusdeo – Io Dono”
Un’intesa che mette insieme due realtà profondamente legate al territorio e accomunate da storie personali diventate testimonianze collettive. Da una parte la società di pallavolo femminile, nata nel 2021 dalla passione di un gruppo di amici ed ex pallavolisti e intitolata a Lorenzo Bretti, il “Piccolo Grande Guerriero” scomparso il 30 gennaio 2021 dopo aver affrontato la malattia con il sorriso e una straordinaria voglia di vivere. Dall’altra l’associazione dedicata a Giuseppe Nusdeo, esempio di impegno civile e di attenzione verso gli altri, che già durante il ricovero nel reparto di ematologia pediatrica dell’ospedale Pugliese di Catanzaro, nel 1990, si impegnò per sensibilizzare sul valore della donazione del sangue e del midollo osseo, contribuendo anche alla nascita dell’ADMO a Vibo Valentia.
Due storie diverse, dunque, ma unite da un filo comune: trasformare una vicenda personale in un messaggio capace di raggiungere gli altri.
Alla presentazione hanno preso parte, tra gli altri, il sindaco di Pizzo Sergio Pititto, i rappresentanti di “Io Dono” Pina Davoli e Franco Nusdeo, il presidente del Comitato regionale FIPAV Calabria Carmelo Sestito e il presidente della Lory Volley Pizzo Francesco Sarlo.

Il protocollo punta a creare una sorta di continuità educativa tra sport e volontariato, portando dentro e fuori dal campo quei valori che troppo spesso rischiano di rimanere soltanto parole. E così la pallavolo diventa anche veicolo di sensibilizzazione: sulle maglie delle atlete della Lory Volley Pizzo comparirà infatti il logo dell’associazione “Giuseppe Nusdeo – Io Dono”, facendo viaggiare il messaggio della donazione attraverso palazzetti e competizioni.
Gli obiettivi dell’intesa sono molteplici: dalla promozione di un’etica sportiva fondata sul rispetto delle regole, dei compagni, degli avversari e dei più deboli alla diffusione della cultura della donazione di sangue, organi e tessuti. Ma anche la promozione di un utilizzo sano e costruttivo del tempo libero, favorendo nei giovani occasioni di crescita attraverso lo sport e il volontariato.

Non manca, inoltre, l’attenzione alla ricerca e al sostegno delle realtà impegnate nella lotta contro i tumori, con particolare riferimento alle patologie oncologiche pediatriche.
Nel corso dell’incontro è stata presentata anche una nuova collaborazione con Francesco Cariello, giovane pallavolista vibonese che convive con il diabete. La sua esperienza diventa parte integrante di un messaggio che va oltre il risultato sportivo: la malattia non deve necessariamente diventare un limite, soprattutto quando alla consapevolezza si accompagnano passione, determinazione e la possibilità di vivere pienamente lo sport.
È questo, in fondo, il senso più autentico dell’accordo tra Lory Volley Pizzo e “Io Dono”: utilizzare il linguaggio universale dello sport per parlare ai giovani di vita, solidarietà e responsabilità.
E il motto scelto dalle due realtà racchiude perfettamente questa filosofia: “Un battito d’ali ad ogni fischio, un Angelo in più per ogni vittoria”.
Perché alcune vittorie non si misurano sul tabellone. E, forse, sono proprio quelle che contano di più.









