Durante questi accertamenti sono state contestate diverse violazioni alla normativa che disciplina la navigazione e l’utilizzo delle moto d’acqua in prossimità della costa
Esiste un limite per la balneazione ed uno per l’utilizzo di mezzi di navigazione vicino alla costa che possono avvicinarsi alla riva solo attraverso gli appositi canali, ma non tutti rispettano queste regole, soprattutto chi utilizza le moto d’acqua perché pensa che non sia pericoloso, mentre invece lo è, per questo le Fiamme Gialle della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza di Crotone, insieme ai Carabinieri del Comando Provinciale hanno condotto una serie di controlli sul litorale di Steccato di Cutro per arginare il fenomeno dell’utilizzo delle moto d’acqua in prossimità della costa.
Durante questi accertamenti sono state contestate diverse violazioni alla normativa che disciplina la navigazione e l’utilizzo delle moto d’acqua in prossimità della costa, conseguentemente sono state elevate sanzioni amministrative ai trasgressori.
Le condotte illegali più sanzionate sono state velocità, distanza dalla costa o modalità di utilizzo dei mezzi nautici che possono costituire un concreto pericolo per le persone presenti in acqua. Le moto d’acqua, proprio per le loro caratteristiche di velocità e manovrabilità, richiedono infatti il rigoroso rispetto delle disposizioni previste a tutela della sicurezza della navigazione e dell’incolumità delle persone.










