Cinquant’anni dopo, Radio Paravati non è soltanto memoria: è una voce che torna a farsi sentire, con lo sguardo rivolto al futuro.
di Domenico Nardo
Una piazza Nassiriya gremita e partecipe ha fatto da cornice, giovedì sera, alla celebrazione dei 50 anni di Radio Paravati. Una bella serata di memoria, cultura, musica e partecipazione, vissuta insieme da tanti cittadini, ospiti e protagonisti di una storia che appartiene a tutta la comunità.
Una ricorrenza importante per una realtà che ha rappresentato, per intere generazioni, una voce del territorio, un luogo di incontro, informazione e passione. Cinquant’anni dopo quella prima esperienza, Radio Paravati è tornata a far sentire la propria voce, questa volta anche attraverso il web.
A portare i saluti istituzionali è stato il sindaco di Mileto, Salvatore Fortunato Giordano, insieme ai numerosi ospiti presenti. Particolarmente significativa è stata anche la presenza del dirigente scolastico del Liceo musicale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, Antonello Scalamandrè, di Michela Di Masi, preparatrice del Gruppo Pop, e del M° Diego Ventura, coordinatore musicale, che hanno accompagnato e sostenuto la partecipazione degli studenti alla manifestazione.

La serata è stata condotta dal giornalista Tonino Fortuna, che con professionalità, garbo e partecipazione ha accompagnato il pubblico nei diversi momenti dell’evento, dando ritmo e valore ai tanti interventi e alle testimonianze.
Particolarmente significativo il forum “Radio Paravati. La storia di un cammino con lo sguardo al futuro”, durante il quale diversi protagonisti hanno condiviso ricordi, esperienze e riflessioni legate alla storia dell’emittente.
A rendere ancora più significativa la serata è stato l’intervento conclusivo del giornalista e scrittore Vincenzo Varone, figura storica di Radio Paravati e oggi tra i protagonisti del nuovo progetto. Varone fu proprio la voce che il 13 agosto 1976 aprì ufficialmente le trasmissioni dell’emittente. Cinquant’anni dopo, è tornato davanti a un microfono per accompagnare questa nuova stagione di Radio Paravati

Il suo intervento ha rappresentato un ideale filo conduttore tra passato e presente: dalla radio degli inizi, nata dalla passione e dall’entusiasmo di un gruppo di pionieri, alla nuova Radio Paravati che oggi guarda al futuro e alle nuove forme della comunicazione.
La serata ha avuto anche importanti momenti artistici e musicali, con il Gruppo Pop del Liceo musicale “Vito Capialbi” di Vibo Valentia, la partecipazione del chitarrista Saverio Fogliaro, l’esposizione delle opere dello scultore Antonio La Gamba e la presentazione dell’ASD Nuova Paravati.
Il pubblico, numeroso e caloroso, ha seguito con attenzione i diversi momenti della manifestazione, trasformando la piazza in un luogo di incontro tra generazioni e di riscoperta di una parte importante della storia locale.

Una festa, dunque, capace di mettere insieme memoria e futuro, ricordi e nuove prospettive. Cinquant’anni dopo, Radio Paravati non è soltanto memoria: è una voce che torna a farsi sentire, con lo sguardo rivolto al futuro.
E forse il significato più bello della serata è proprio questo: una storia nata nel 1976 non si è fermata al ricordo, ma ha scelto di ricominciare.








