In uno stabilimento balneare sono stati identificati 37 lavoratori, dei quali 9 risultati irregolari e 2 completamente “in nero”
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vibo Valentia, nell’ambito del piano regionale di intensificazione dei servizi per la stagione estiva, ha rafforzato il dispositivo operativo finalizzato a garantire la sicurezza e il rispetto della legalità economica nelle località a maggiore vocazione turistica della provincia.
L’intensificazione dell’attività di controllo del territorio, con particolare riferimento alla fascia costiera, ha interessato i principali comparti connessi al turismo, con mirati interventi a contrasto del lavoro sommerso nonché in materia di sicurezza dei prodotti e regolarità delle locazioni turistiche.
I controlli hanno interessato proprio settore delle locazioni turistiche, dove sono state accertate 6 violazioni amministrative connesse alla mancata esposizione del Codice Identificativo Nazionale (C.I.N.). In uno dei casi sono inoltre emersi profili di rilevanza fiscale relativi all’omessa certificazione del canone di locazione pattuito.
In materia di contrasto al lavoro sommerso e irregolare, presso uno stabilimento balneare sono stati identificati 37 lavoratori, dei quali 9 risultati irregolari e 2 completamente “in nero”, con l’avvio dei conseguenti adempimenti.
Significativi risultati sono stati conseguiti anche nell’ambito della tutela del mercato dei beni e dei servizi. Sono stati sequestrati in via amministrativa quasi 7000 articoli di bigiotteria non conformi agli obblighi informativi previsti a tutela del consumatore.










