• Contatti
venerdì, Maggio 22, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Don Fiorillo, è importante pregare. La preghiera è il respiro della vita

Don Fiorillo, è importante pregare. La preghiera è il respiro della vita

da admin_slgnwf75
27 Luglio 2025
in è domenica
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 27 luglio

di Mons. Giuseppe Fiorillo

Ti potrebbe anche piacere

Don Fiorillo, dopo l’Ascensione Gesù appartiene al mondo intero: è dentro le nostre vite

Don Fiorillo, dopo l’Ascensione Gesù appartiene al mondo intero: è dentro le nostre vite

17 Maggio 2026
166
Don Fiorillo, Gesù ci concede il dono del Paraclito con l’impegno di essere noi stessi buoni paracliti…

Don Fiorillo, Gesù ci concede il dono del Paraclito con l’impegno di essere noi stessi buoni paracliti…

10 Maggio 2026
138

Carissime, carissimi,

con questa pagina del vangelo di Luca siamo sempre in cammino con Gesù, verso Gerusalemme.

Abbiamo, nelle domeniche passate, notato come Gesù ha attenzionato, di volta in volta, avvenimenti e persone. Oggi è Lui attenzionato da uno dei suoi discepoli. Andiamo al testo di questa 17.ma domenica del Tempo Ordinario: “Gesù si trovava in un luogo a pregare; quando ebbe finito, uno dei suo discepoli gli disse: «Signore, insegnaci a pregare, come anche Giovanni ha insegnato ai suoi discepoli». Ed egli disse loro: «Quando pregate, dite: “Padre sia santificato il tuo nome, venga il tuo regno; dacci ogni giorno il nostro pane quotidiano e perdona a noi i nostri peccati, anche noi infatti perdoniamo a ogni nostro debitore, e non abbandonarci alla tentazione”»… (Luca 11,1-13).

Nella storia religiosa del mondo ebraico ogni rabbì scriveva un suo libretto di preghiere ad uso dei suoi discepoli, come aveva fatto del resto lo stesso Giovanni Battista. Anche Gesù, secondo i suoi, se voleva avere il crisma dell’autorevolezza di rabbì, doveva consegnare ai discepoli un libro delle “ore”. E così, accogliendo la richiesta, Gesù ci lascia il Padre nostro “compendio di tutto il vangelo” (Tertulliano); “preghiera perfettissima” (San Tommaso d’Aquino).

Nel padre nostro, preghiera di domande, sette nella versione di Matteo (6,9-13), cinque in quella di Luca (11,2-4), abbiamo due dimensioni: la verticale uomo-Dio e la orizzontale uomo-uomo.

Nella prima dimensione siamo invitati a pregare il Padre chiedendo che il suo nome sia santificato sulla terra; che venga il suo regno e si manifesti nel vivere umano attraverso la pace, la giustizia, la riconciliazione. Nella seconda dimensione siamo invogliati a pregare per i nostri bisogni chiedendo:

  • Il pane quotidiano, frutto della terrena e del lavoro dell’uomo; il “nostro” pane, perché “il pane solo per me è un fatto materiale, il pane per mio fratello è un fatto spirituale” (Nikolaj Berdjaev, scrittore ucraino): pane e amore, entrambi necessari, oggi e domani.
  • Il perdono dei peccati, condizionato dal perdono accordato ai fratelli (Matteo 6, 14-15). Il peccato invecchia il cuore e lo rende pesante: urge, quindi, chiudere col vecchio e volare verso un futuro di libertà e di leggerezza.
  • La richiesta di aiuto per non soccombere alla tentazione: chiediamo al Padre di non essere esentati dalle prove, ma di non essere lasciati soli a lottare contro il maligno, che si annida anche nelle nostre migliori relazioni.

“Noi costruiamo belle cattedrali, ma il diavolo, in silenzio, si costruisce dentro una piccola cappella” (Martin Lutero).

La novità del Padre nostro sta nella rivelazione di un Dio vicino, un Dio-Abba’ (papà). Un Dio più prossimo di Adonai, di Emmanuele, di Jahweh. Dio-Abba’, nome intimo, memoria di nascite, di tenerezza, fiducia, abbandono. “Abba’ nelle tue mani pongo il mio spirito”( Luca 23, 46). Ultime parole di Gesù sulla croce.

Oggi spesso si sente dire: che cos’è la preghiera? Perché pregare? È come chiedere perché respirare? Respiriamo per vivere.

La preghiera è il respiro della vita. Pregare è, secondo il Padre nostro, congiungere cielo e terra. Pregare é fermarsi, fare per qualche minuto, anche in una caotica città, un po’ di deserto per guardarci dentro… pregare è necessario per non perdere il senso della vita… pregare non è soltanto recitare preghiere, ma trasformare tutta la vita in preghiera: “sia dunque che mangiate, sia che beviate, sia che facciate un’altra cosa, fate tutte le cose alla Gloria di Dio… ed è preghiera” (1 Corinti 10- 13).

Alla luce della parola di San Paolo riappropriamoci, quindi, del senso della preghiera più che delle preghiere. Attraverso la preghiera scopriamo il vero volto di Dio ed il vero volto nostro, convertendoci a Dio, più che tentare di convertire Dio ai nostri desideri.

Buona domenica col fare memoria di quello che hanno scritto i biografi di San Francesco di Assisi: “Francesco, negli ultimi anni della vita terrena, non aveva bisogno di pregare, perché tutto il suo corpo fisico, nel guardarlo, era preghiera”.

Don Giuseppe

Tags: gesùpadre nostropreghieravangelo

admin_slgnwf75

Articoli Simili

Don Fiorillo, dopo l’Ascensione Gesù appartiene al mondo intero: è dentro le nostre vite

Don Fiorillo, dopo l’Ascensione Gesù appartiene al mondo intero: è dentro le nostre vite

da admin_slgnwf75
17 Maggio 2026
166

Riflessioni sulla pagine del Vangelo di domenica 17 maggio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, oggi, celebriamo l'Ascensione del Signore...

Don Fiorillo, Gesù ci concede il dono del Paraclito con l’impegno di essere noi stessi buoni paracliti…

Don Fiorillo, Gesù ci concede il dono del Paraclito con l’impegno di essere noi stessi buoni paracliti…

da admin_slgnwf75
10 Maggio 2026
138

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 10 maggio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi , il brano del Vangelo...

Don Fiorillo, il nostro Dio ha il volto di Gesù con la sua misericordia, con la sua benevolenza

Don Fiorillo, il nostro Dio ha il volto di Gesù con la sua misericordia, con la sua benevolenza

da admin_slgnwf75
3 Maggio 2026
132

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 3 maggio di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, oggi, celebriamo la 5ª domenica...

Don Fiorillo: Gesù, col farsi pastore e porta, ci libera da quei recinti che ci costruiamo o ci costruiscono

Don Fiorillo: Gesù, col farsi pastore e porta, ci libera da quei recinti che ci costruiamo o ci costruiscono

da admin_slgnwf75
27 Aprile 2026
136

Riflessioni sulle pagine del Vangelo di domenica 26 aprile di Mons. Giuseppe Fiorillo Carissime, carissimi, la 4ª domenica di Pasqua,...

Prossimo
Scoperta una truffa alimentare nelle mense di scuole e centri anziani (VIDEO)

Scoperta una truffa alimentare nelle mense di scuole e centri anziani (VIDEO)

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews