L’uomo è stato tratto in arresto per il reato di detenzione abusiva di armi, ricettazione e detenzione abusiva di munizioni
Nell’ambito di predisposti e mirati servizi di polizia giudiziaria volti alla prevenzione ed al contrasto del traffico di armi, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un uomo dimorante nel comune di Serra San Bruno.
I poliziotti della Squadra Mobile di Vibo Valentia, unitamente a personale in servizio presso il Commissariato di Serra San Bruno, hanno concentrato le attività di polizia giudiziaria nella richiamata cittadina montana effettuando una perquisizione personale e locale nei confronti di un soggetto lì dimorante.
L’attività di ricerca svolta dagli operatori ha consentito di accertare come l’uomo avesse occultato all’interno di alcuni casolari presenti nella campagna di sua proprietà delle armi. Infatti, all’interno di un vano utilizzato come deposito attrezzi è stato rinvenuto n. 01 fucile marca Beretta cal. 12 sovrapposto risultato oggetto di furto, n. 1 pistola lancia razzi Cal. 22 priva di matricola, nonché diverse cartucce inesplose. All’interno di un capanno dove era custodito un trattore, inoltre, sono state rinvenute ulteriori munizioni, per un totale di 411 cartucce di fucile e 132 cartucce di pistola di vario calibro.

Il materiale rinvenuto, comprensivo di foderi per fucile e strumenti di pulizia delle armi, è stato opportunamente repertato e sottoposto a sequestro.
All’esito delle indagini, dirette dalla Procura della Repubblica di Vibo Valentia, l’uomo è stato tratto in arresto per il reato di detenzione abusiva di armi, ricettazione e detenzione abusiva di munizioni.









