• Contatti
sabato, Ottobre 17, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Benvenuti a Vibo Valentia, capitale mondiale dell’urbanistica surrealista

Benvenuti a Vibo Valentia, capitale mondiale dell’urbanistica surrealista

da Maurizio
27 Novembre 2025
in città e ambiente, costume e società
Tempo di lettura: 3 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Ecco il marciapiede dell’assurdo: quando l’illuminazione acceca il buon senso. Accade in viale Affaccio: se lo racconti non ci credono: se lo vedi, ti disperi

di Marcello Bardi

Ti potrebbe anche piacere

Festival Terre Vibonesi, il successo di una formula che parla di un futuro di crescita da offrire alla Calabria tutta (VIDEO)

Festival Terre Vibonesi, il successo di una formula che parla di un futuro di crescita da offrire alla Calabria tutta (VIDEO)

16 Ottobre 2026
162
Vibo Valentia ritrova la stagione in cui era il cuore culturale della Calabria: il Cine Club e il ricordo di Andrea Frezza (VIDEO)

Vibo Valentia ritrova la stagione in cui era il cuore culturale della Calabria: il Cine Club e il ricordo di Andrea Frezza (VIDEO)

15 Ottobre 2026
155

Ci sono storie che, quando ti vengono raccontate, passi i primi cinque minuti a ridere, i cinque successivi a chiederti se ti stanno prendendo in giro e gli altri dieci a dubitare seriamente del tuo stesso senso della realtà. Poi arriva la foto. E lì finisce ogni speranza: non solo è tutto vero, ma è persino peggio di quanto immaginavi.

WhatsApp Image 2025 11 26 at 09.33.39 1

È quello che sta accadendo lungo viale Affaccio, a Vibo Valentia, zona trafficata, in crescita, in espansione… almeno sulla carta. Qui si sta lavorando – giustamente – al rifacimento dei marciapiedi: più larghi, con una pavimentazione nuova di zecca, e addirittura dotata del percorso tattile per non vedenti. Una piccola rivoluzione urbana, un segno di civiltà, che in Italia è quasi un avvenimento storico, tipo l’allineamento dei pianeti.. Un raro momento in cui si pensa: “Finalmente qualcosa che funziona!”

Troppo bello per durare.

Perché, come in ogni commedia che si rispetti, arriva puntuale il colpo di scena. Bisognava installare i nuovi lampioni per l’illuminazione stradale – un dettaglio, certo, ma non trascurabile. E allora la domanda sorge spontanea: dove li mettiamo?

E qui, evidentemente, qualcuno ha avuto un’epifania degna dei migliori architetti visionari… o di un pesce rosso col compasso in mano.
Dove metterli?
Ai lati? Troppo banale.
Sul bordo? Troppo semplice.
Tra strada e marciapiede? Ma vi pare?
La soluzione, ovviamente, era lì davanti a tutti: piazzarli esattamente al centro del marciapiede. Una scelta talmente assurda da risultare quasi poetica.

È urbanistica dadaista, un omaggio a Duchamp, una performance artistica permanente. Una dichiarazione programmatica: “L’accessibilità è sopravvalutata”.
Così, senza pietà:

  • Il percorso per non vedenti? Interrotto da un palo. Perché un ostacolo improvviso rende il tragitto più… avventuroso.
  • Le persone in sedia a rotelle? Bloccate. Ma vuoi mettere la comodità di tornare in strada a zigzagare tra le auto?
  • Le mamme con carrozzina? Anche loro fuori. Perché, in fondo, a Vibo Valentia la vera mobilità è selettiva: passa solo chi è abbastanza agile da fare slalom.

E il bello non è tanto il palo in sé. È che qualcuno l’ha progettato. Qualcun altro l’ha approvato. Un altro ancora l’ha montato. E tutti, dal primo all’ultimo, devono aver pensato:
“Perfetto. Proprio dove volevo che fosse.”

Il tutto con una serenità operativa che lascia basiti: nessuno, proprio nessuno, si è chiesto “ma siamo sicuri?”
Evidentemente no.

E allora eccola lì, questa foto incriminata, che meriterebbe un posto d’onore in qualche museo del paradosso urbano: una testimonianza plastica, dura e inflessibile (come il palo stesso), di ciò che accade quando l’assurdo non solo viene concepito… ma viene anche realizzato.

C’è da ridere o da piangere? Difficile dirlo. Forse entrambe le cose insieme. Forse, addirittura, c’è da disperarsi.

Perché a Vibo Valentia l’assurdo non solo esiste: si costruisce con fondi pubblici.
E non è nemmeno la cosa più incredibile.
È semplicemente… la normalità.

Benvenuti a Vibo Valentia: dove l’incredibile prende forma, il surreale si materializza, e i lavori pubblici diventano opere d’arte concettuale.
Non richieste, ma pur sempre… “creative”.

Tags: assurdoilluminazione pubblicalavori pubblicimarciapiediurbanisticaVibo Valentia

Maurizio

Articoli Simili

Festival Terre Vibonesi, il successo di una formula che parla di un futuro di crescita da offrire alla Calabria tutta (VIDEO)

Festival Terre Vibonesi, il successo di una formula che parla di un futuro di crescita da offrire alla Calabria tutta (VIDEO)

da Maurizio
16 Ottobre 2026
162

L'assessore regionale Gianluca Gallo: il GAL Terre Vibonesi ha interpretato al meglio gli stimoli che la Regione ha offerto con...

Vibo Valentia ritrova la stagione in cui era il cuore culturale della Calabria: il Cine Club e il ricordo di Andrea Frezza (VIDEO)

Vibo Valentia ritrova la stagione in cui era il cuore culturale della Calabria: il Cine Club e il ricordo di Andrea Frezza (VIDEO)

da Maurizio
15 Ottobre 2026
155

A Palazzo Stagno D’Alcontres, il Rotary Club Vibo Valentia Hipponion ha ricostruito una pagina straordinaria della storia cittadina https://youtu.be/pgjTpnA1knY Tra...

Concetta Basile, quando gli ostacoli insormontabili di una terra difficile come la Calabria si trasformano in opportunità

Concetta Basile, quando gli ostacoli insormontabili di una terra difficile come la Calabria si trasformano in opportunità

da admin_slgnwf75
15 Ottobre 2026
110

Cropani ricorda la prima donna laureata con una targa apposta nella casa in cui nacque e l'annuncio della prossima intitolazione...

Focus su sanità e disabilità visiva, l’UICI di Vibo Valentia incontra il Prefetto Anna Aurora Colosimo

Focus su sanità e disabilità visiva, l’UICI di Vibo Valentia incontra il Prefetto Anna Aurora Colosimo

da redazione
15 Ottobre 2026
120

Presentate le attività dell'associazione e le principali criticità del territorio vibonese. Disponibilità al dialogo e al supporto nell'ambito delle competenze...

Prossimo
Mobilità ferroviaria: Servizio Intercity, no a decisioni senza il coinvolgimento del sindacato

Mobilità ferroviaria: Servizio Intercity, no a decisioni senza il coinvolgimento del sindacato

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews