A suo carico risultano diversi procedimenti per associazione mafiosa, spaccio e traffico di stupefacenti
Agenti della Divisione Anticrimine di Crotone hanno eseguito un provvedimento di sequestro a fini di confisca a carico di un pregiudicato crotonese di 49 anni, che già nel 2012 era stato sottoposto alla misura della sorveglianza speciale di P.S. per la durata di tre anni, inoltre a suo carico risultano diversi precedenti per reati inerenti stupefacenti, violazioni della Sorveglianza Speciale, false dichiarazioni in atto pubblico oltre a diverse condanne passate in giudicato.
In particolare, nel 2012 diventava definitiva a suo carico una condanna della Corte d’Appello di Firenze a anni 4 e 1 mese, per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Attualmente a suo carico sono pendenti diversi procedimenti penali; uno di essi trae origine dal suo arresto in flagranza ad opera di personale dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico di Crotone, che nel febbraio del 2022 rinveniva nella sua abitazione gr. 73 di marijuana, materiale per il confezionamento e bilancino di precisione, nonché la somma in contanti di 26.700 euro; in un altro procedimento, le cui indagini sono state coordinate dalla D.D.A. di Catanzaro, il 49enne crotonese è indagato per i reati di associazione a delinquere finalizzata al traffico di stupefacenti tipo eroina, con l’aggravante della transnazionalità, nonché di detenzione e cessione di stupefacenti. Nell’ambito di tale procedimento, al 49enne viene contestato di aver partecipato all’associazione per delinquere, dall’ottobre 2014 al febbraio 2018 e, per conto della stessa, di aver ricevuto ed acquistato eroina proveniente dall’Albania e di averla ceduta al dettaglio nella zona di Crotone.
Le indagini di tipo patrimoniali svolte come conseguenza di questi procedimenti hanno evidenziato una sproporzione netta tra i redditi dichiarati dal proposto e dai suoi familiari, ed il valore dei beni posseduti dagli stessi, per questo motivo il Tribunale di Crotone – Sezione misure di Prevenzione, ha disposto il sequestro di un immobile a Crotone, intestato a sua moglie, di 10 vani per una superficie totale di mq 280 e del valore commerciale di circa 240.000 euro, ritenendo che l’immobile sia stato presumibilmente acquistato con i proventi di attività delittuose commesse dal pregiudicato crotonese.









