I Carabinieri allertati da una telefonata notturna, arrestano un ladro e sono sulle tracce del complice
Una telefonata da parte di una donna al numero di emergenza 112 alla Centrale Operativa dei Carabinieri giunta alle 3:50 del mattino allerta le forze dell’ordine.
“Abito a Lamezia Terme in via del Progresso e sento forti colpi provenire dalla strada, come se stessero sfondando un muro”, ed era esattamente quello che stava succedendo, infatti era in atto un furto presso “Cantine Lento” di via del Progresso e presso l’adiacente punto vendita dell’attività commerciale “Splendidi e Splendenti”.
Scattato l’allarme i primi ad arrivare sul posto in pochissimi istanti sono i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile con una Gazzella della Sezione Radiomobile e con militari della Sezione Operativa in servizio in abiti civili. L’immediato intervento ha consentito di sorprende due ladri con il passamontagna che, essendosi accorti dell’arrivo dei militari, dopo aver scavalcato il muro perimetrale delle “Cantine Lento”, cercavano di fuggire grazie al buio.
Uno dei due è riuscito a far perdere le proprie tracce ma l’altro non veniva mai perso di vista dai Carabinieri che lo hanno visto scavalcare un cancello ed entrare nel cortile di un condominio, credendo, erroneamente, di aver seminato i Carabinieri.
Sul posto arrivano altre pattuglie e l’area viene velocemente cinturata. Il nascondiglio che il malvivente aveva scelto si rivela la sua trappola, l’uomo infatti è stato trovato nascosto all’interno di un cassonetto dei rifiuti, dove attendeva il momento migliore per fuggire definitivamente senza sapere di essere comunque controllato. I carabinieri a quel punto lo hanno immobilizzato e perquisito, l’uomo veniva trovato in possesso di alcuni oggetti che aveva sottratto dalle “Cantine Lento”, tra cui le chiavi di un veicolo aziendale.
Indosso aveva anche il kit da scassinatore con torce, arnesi da scasso, passamontagna e una ricetrasmittente con la quale comunicare con i complici.

Il successivo sopralluogo da parte dei Carabinieri ha consentito di accertare che il 42enne lametino appena arrestato, con la complicità di almeno un altro soggetto, aveva anche sottratto del denaro dall’attività appena derubata, ma non solo avevano esteso l’azione criminosa anche nelle pertinenze dell’abitazione dei proprietari dell’azienda vinicola “Cantine Lento”. Da qui avevano sottratto arnesi da lavoro, tra cui un piccone e un martello demolitore elettrico, con i quali avevano iniziato a forare il muro perimetrale dell’esercizio commerciale “Splendidi e Splendenti”. È stato proprio l’immediato intervento dei Carabinieri ad evitare che la “banda del buco” riuscisse ad introducendosi furtivamente nel negozio.
Sono tutt’ora in corso indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Lamezia Terme volte all’identificazione dei complici del 42enne lametino nei confronti del quale, a seguito di udienza di convalida celebrata davanti al Tribunale di Lamezia Terme, è stata applicata la misura cautelare in carcere.











