Il presidente della Conferenza dei sindaci, il sindaco di Vibo Valentia, la federazione provinciale di Sinistra Italiana, il comitato cittadino di Fratelli d’Italia
Nella mia qualità di Presidente della Conferenza dei Sindaci intendo porgere la mia solidarietà e quella di tutti i Sindaci alla dr.ssa Alessia Piperno, vittima di una grave aggressione. A scriverlo è Salvatore Fortunato Giordano, sindaco di Mileto, che aggiunge: La violenza non può mai essere un metodo per risolvere i problemi e men che mai nei confronti di chi giornalmente opera tra tante difficoltà per contribuire a dare un minimo di risposta sanitaria agli utenti vibonesi. Purtroppo rilevo che gli episodi di questo tipo si susseguono con facilità e sono sintomo di nervi scoperti in un settore in crisi, nel quale serve unità, comprensione e proposte concrete per aiutare chi di dovere a risolvere i tanti problemi. Porgo quindi alla dr.ssa Piperno la solidarietà più incondizionata e mi auguro che gli operatori sanitari vengano aiutati e facilitati nel loro difficile compito quotidiano con atti di fiducia e di vicinanza e non con aggressioni violente che vengono condannate senza condizioni.
Ancora una volta a pagare i disastri della sanita vibonese sono gli operatori sanitari, che pur prodigandosi a garantire un minimo di presidio ospedaliero e di assistenza alle richieste di intervento su pazienti in difficolta, sono vittime di violenza fisica. Così la Federazione di Vibo Valentia di Sinistra Italiana ha espresso la propria solidarietà e vicinanza alla Dott.ssa Alessia Piperno, professionista stimata, dirigente sindacale e operatrice instancabile, da sempre in prima linea per il miglioramento della sanità nel nostro territorio.
“Siamo profondamente scossi e indignati – scrive il segretario provinciale Fortunato Petrolo – per il gravissimo episodio di aggressione e intimidazione subito dalla Dottoressa. Questo episodio è il sintomo di un clima di insicurezza ormai insostenibile. Non è accettabile che chi opera con dedizione nella sanità pubblica debba lavorare in condizioni di precarietà e rischio per la propria incolumità. Pertanto, chiediamo con forza: Che vengano garantire immediatamente idonee misure di sicurezza per la Dottoressa Piperno e per tuti gli operatori sanitari esposti quotidianamente a rischi sul posto di lavoro. Un intervento deciso da parte degli organismi responsabili per ricondurre la gestione dei servizi sanitari sul terreno della legalità e della dignità.
Il Sindaco di Vibo Valentia, Enzo Romeo, ha espresso ferma condanna e piena solidarietà alla dottoressa Alessia Piperno, vittima di gravi minacce al termine del suo turno di servizio a Tropea: “Un atto inaccettabile che ferisce l’intera comunità – dichiara il Sindaco – Nessun operatore sanitario, impegnato quotidianamente nella cura dei cittadini, può lavorare nel clima di paura o sotto ricatto della violenza. È prioritario garantire la sicurezza di chi opera in prima linea nei nostri presidi di emergenza”.
Il coordinamento cittadino di Fratelli d’Italia ha espresso piena solidarietà alla dottoressa Piperno per la violenza subita durante il proprio servizio: “Minacce inaccettabili e non giustificate, che – scrive Fausto De Angelis – siamo certi, troveranno pronta risposta da parte delle forze dell’ordine. Riteniamo fondamentale sollecitare tutte le forze, istituzionali e politiche per costruire ambienti di lavoro sicuri per i nostri medici, perché episodi di questo genere non debbano ripetersi”.











