Forza Italia aveva avvertito: servivano atti concreti, non slogan. Il Sindaco Romeo ha perso la partita per manifesta incapacità amministrativa
Dal Coordinamento Cittadino di Forza Italia Vibo Valentia, riceviamo e pubblichiamo:
Come volevasi dimostrare. Quello che Forza Italia Vibo Valentia aveva pubblicamente previsto si è puntualmente avverato: la concessione demaniale marittima alla Meridionale Petroli Srl per il deposito costiero di oli minerali nel porto di Vibo Marina è stata rinnovata per altri venti anni dall’Autorità di Sistema Portuale dei Mari Tirreno Meridionale e Ionio. L’impianto, resterà esattamente dov’è fino al 2045. Una doccia fredda per l’Amministrazione Romeo, ma non certo una sorpresa per chi, come noi, aveva denunciato fin dal principio l’inconsistenza dei proclami del Sindaco.
Avevamo avvertito chiaramente, già nei mesi scorsi, che la strategia dell’Amministrazione Romeo era destinata al fallimento. Quando il Sindaco annunciava con enfasi la delocalizzazione dei depositi, proponendo addirittura una clausola di 30 mesi in sede di Conferenza dei Servizi per ultimare il trasferimento a Porto Salvo, non abbiamo esitato a definire quella tempistica del tutto irrealistica. E i fatti ci hanno dato clamorosamente ragione.
Chi conosce anche minimamente le procedure amministrative che regolano un’operazione di questa portata sa perfettamente che 30 mesi non sono sufficienti nemmeno a completare l’iter burocratico, a prescindere dalla realizzazione materiale dei lavori. Parliamo della variazione del Piano Strutturale Comunale – che il Comune, pur avendone il tempo, non ha mai adottato –, delle concessioni urbanistiche, delle procedure ambientali di VIA (Valutazione di Impatto Ambientale), VAS (Valutazione Ambientale Strategica) e VINCA (Valutazione di Incidenza Ambientale), degli espropri necessari per i collegamenti delle condotte, delle autorizzazioni demaniali per la nuova area di Porto Salvo, e l’elenco potrebbe continuare a lungo.
Il dato più grave, e politicamente imperdonabile, è che l’Amministrazione Romeo aveva a disposizione tutti gli strumenti per rendere efficace la propria opposizione. Come è stato rilevato da più parti, il Comune avrebbe potuto modificare il PSC per destinare l’area portuale esclusivamente ad attività turistica, creando così un vincolo urbanistico opponibile in sede di Conferenza dei Servizi. Meridionale Petroli aveva comunicato l’intenzione di chiedere il rinnovo con almeno sei mesi di anticipo, come previsto dalla legge. Il tempo c’era. La volontà politica, evidentemente, no. Oppure, più probabilmente, mancava la competenza per tradurla in atti amministrativi concreti.
Pensare che bastasse una delibera all’unanimità del Consiglio Comunale – per quanto politicamente significativa – per bloccare il rinnovo di una concessione che tutela interessi economici di rilevanza nazionale non è solo da principianti: evidenzia un’incompetenza amministrativa cronica e incolmabile. Una delibera di indirizzo, senza essere supportata da varianti urbanistiche, vincoli formali e atti amministrativi cogenti, resta carta straccia di fronte all’Autorità Portuale.
Lo avevamo detto e lo ripetiamo: a questa Amministrazione sarebbe servita la nomina di un pool qualificato di tecnici e legali che, su incarico formale, studiassero la soluzione sotto tutti i profili normativi – urbanistico, ambientale, demaniale, infrastrutturale. Invece si è preferita la strada della propaganda: conferenze stampa ad effetto, incontri con le associazioni, dichiarazioni roboanti ai giornali. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: la Meridionale Petroli resta nel porto, la concessione è blindata per altri vent’anni, e i sogni di riqualificazione turistica del waterfront di Vibo Marina sono stati rinviati alla metà degli anni Quaranta.
Con questo rinnovo non viene confermato soltanto un impianto industriale: viene cancellata una prospettiva di futuro per Vibo Marina e per l’intero litorale vibonese. I progetti di riconversione turistica del porto, gli investimenti privati che erano stati annunciati, la visione di un waterfront moderno e attrattivo – tutto questo è stato sacrificato sull’altare dell’incompetenza e dell’improvvisazione di chi governa la città.
I cittadini di Vibo Valentia e di Vibo Marina meritano risposte serie, non parole al vento. Meritano un’amministrazione che sappia tradurre le intenzioni in atti concreti, che conosca le norme e le procedure, che si avvalga di professionisti qualificati anziché affidarsi a improvvisati consiglieri. Forza Italia Vibo Valentia continuerà a vigilare e a denunciare pubblicamente ogni tentativo di mascherare l’incapacità amministrativa dietro la cortina fumogena degli annunci.
Come volevasi dimostrare: si trattava solo di proclami. Utili a riempire le pagine dei giornali e la pancia degli incompetenti, ma del tutto inadeguati a cambiare la realtà delle cose.
Forza Italia, Coordinamento Cittadino di Vibo Valentia









