Si tratta del nono ristretto che si toglie la vita in questo scorcio del 2026
Un egiziano di 58 anni si è suicidato nel carcere di Vibo Valentia. Lo rende noto il sindacato Uilpa Polizia Penitenziaria, tramite il suo segretario generale Gennarino De Fazio, che denuncia «la cortina fumogena che quasi sempre avvolge le disfunzioni penitenziarie e lo sconcertante silenzio delle istituzioni».
L’uomo, che si è impiccato nella sua cella della sezione per detenuti problematici, «avrebbe finito di pagare il suo debito con la giustizia italiana – ricorda De Fazio -ad agosto prossimo, ma è arrivata prima la pena di morte di fatto che nelle prigioni italiane colpisce random, indipendentemente dal reato di cui si è accusati. Si tratta del nono ristretto che si toglie la vita in questo scorcio del 2026».











