Pagine di grande virtuosismo che hanno messo in luce le possibilità tecniche ed espressive dello strumento, ma soprattutto le doti artistiche di questo giovane pianista
Un concerto che ha entusiasmato il pubblico presente nella sala concerti dell’ex convento dei gesuiti, oggi sede del Conservatorio di musica Torrefranca.
Il nuovo appuntamento con Il festival Giovani Talenti Musicali Italiani nel Mondo – in Calabria 2026 ha offerto un’esibizione che ha travolto.
Appena ventiquattrenne, il pianista Josef Edoardo Mossali ha dato prova delle sue alte qualità di virtuoso del pianoforte, attraverso un percorso tra epoche e linguaggi diversi del repertorio pianistico, mettendo in dialogo scritture e sensibilità stilistiche distanti tra loro. Da Scarlatti a Chopin, fino alla scrittura raffinata di Debussy per chiudere con le Variazioni su un tema di Paganini di Brahms e la Rapsodia Ungherese di Liszt nella celebre revisione pianistica di Horowitz, pagine di grande virtuosismo che hanno messo in luce le possibilità tecniche ed espressive dello strumento, ma soprattutto le doti artistiche di questo giovane pianista.











