Una situazione che, di fatto, impedisce collegamenti agevoli con i centri limitrofi e rende estremamente difficile raggiungere l’autostrada
Continua l’emergenza maltempo in Calabria, dove da giorni piogge insistenti e smottamenti stanno mettendo a dura prova la viabilità, soprattutto nelle aree interne. A lanciare l’allarme è un residente della zona di San Nicola da Crissa, che descrive una situazione ormai al limite: il paese risulta di fatto quasi isolato.
Alle criticità già note si aggiungono nuovi problemi. Oltre alla chiusura della ex statale 110, interdetta dal 2018 e mai pienamente ripristinata, nelle ultime ore si sono registrate ulteriori interruzioni lungo le arterie provinciali. In particolare, risultano impraticabili la Vazzano–Vallelonga e la San Nicola da Crissa–Capistrano, compromesse dal cedimento del manto stradale e da evidenti lesioni causate dal maltempo.
Una situazione che, di fatto, impedisce collegamenti agevoli con i centri limitrofi e rende estremamente difficile raggiungere l’autostrada, con pesanti ripercussioni per cittadini, lavoratori e mezzi di soccorso.
«San Nicola da Crissa è praticamente isolato – racconta il residente –. Speriamo di non rivivere le stesse difficoltà del passato».
Un timore condiviso da molti abitanti, che ricordano bene i disagi già vissuti negli anni precedenti tra frane, strade chiuse e lunghi tempi di intervento.
Le immagini provenienti dalla zona mostrano carreggiate segnate da profonde crepe e tratti pericolosi, con il rischio concreto di ulteriori cedimenti. La viabilità secondaria, già fragile, sta cedendo sotto la pressione delle precipitazioni continue.
Si attendono interventi urgenti da parte degli enti competenti per mettere in sicurezza le strade e ripristinare almeno i collegamenti essenziali. Nel frattempo, cresce la preoccupazione tra i residenti, che chiedono risposte rapide e soluzioni strutturali per evitare che l’isolamento diventi una condizione cronica.










