È indagato per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, commesse nei confronti della moglie e del figlio minorenne
La Polizia di Stato ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione della misura cautelare del divieto di avvicinamento alla persona offesa, con applicazione del braccialetto elettronico, a carico di un uomo indagato per i reati di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali aggravate, commesse in danno della moglie e del figlio minore.
Il provvedimento cautelare è stato emesso dopo che la Squadra Mobile ha accertato che teneva ripetute condotte di violenza fisica, morale e psicologica sia verso la moglie convivente che verso il figlio minorenne.
Le indagini sono state condotte dalla sezione specializzata “Reati contro la persona” in collaborazione con l’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, il quale ha immediatamente attivato la procedura prevista dal “Codice Rosso”, predisponendo le idonee misure volte a tutelare e proteggere le vittime.
Gli approfondimenti investigativi, hanno permesso di ricostruire una serie di episodi di maltrattamento posti in essere da parte dell’uomo nei confronti del nucleo familiare, il quale con condotte reiterate aggrediva la moglie costringendo lei e il figlio a vivere in un contesto di vita familiare e relazionale, contrassegnato da violenza e prevaricazione.










