Sono stati arrestati nel centro storico della citta pitagorica, per uno di loro è stata anche emessa la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
La Polizia di Crotone ha emesso tre provvedimenti di Divieto di Accesso al Centro Urbano (c.d. DACUR) a carico di due cittadini crotonesi, rispettivamente di 37 e 33 anni, e di un cittadino pakistano 32enne, accusati di aver partecipato ad una rissa aggravata nel centro storico di Crotone.
L’episodio, avvenuto nei pressi del Duomo e in prossimità di diversi esercizi commerciali, nasceva da un diverbio per futili motivi degenerato in una colluttazione. In un primo momento, erano solo in due a litigare, poi una terza persona è intervenuta dapprima per sedare gli animi quindi rimanendo coinvolto anche lui nella rissa.
Ad un certo punto è spuntato anche un oggetto acuminato che ha provocato ferite ad uno dei tre giudicate guaribili in 15 giorni.
Sul posto sono intervenute le volanti della Squadra Mobile e dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Crotone il cui agenti hanno ristabilito l’ordine, ascoltando le testimonianze dei presenti per stabilire l’esatta dinamica dei fatti.
Tutti e tre i litiganti sono stati arresti e portati in questura, e per uno di loro, il cittadino pakistano, è stata subito emessa la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
In considerazione della gravità dell’episodio, verificatosi in orario diurno e in un’area ad elevata frequentazione, il Questore della provincia di Crotone ha disposto l’emissione dei provvedimenti di D.A.C.U.R., per cui i tre uomini non potranno, per la durata di un anno, accedere alle vie del centro storico limitrofe al luogo dei fatti, né agli esercizi pubblici lì vicino.









