L’offerta formativa, curata da tutor e formatori individuati dalla Polizia Stradale, si articola in una serie di incontri differenziati per fascia d’età
Il progetto formativo “ICARO 26”, coordinato dalla Polizia di Stato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, nonché con il coinvolgimento di altre Istituzioni, è finalizzato a promuovere negli studenti l’acquisizione di comportamenti responsabili in materia di educazione e sicurezza stradale.
In coerenza con le Linee guida per l’insegnamento dell’educazione civica, il progetto dedica particolare attenzione alla sicurezza stradale, con l’obiettivo di favorire nei giovani una maggiore consapevolezza del proprio ruolo di utenti della strada. Si intende, inoltre, promuovere il rispetto della vita propria e altrui attraverso l’osservanza delle norme del Codice della strada e valorizzare l’importanza delle scelte quotidiane, anche le più semplici, partendo dal presupposto che la responsabilità non sia un obbligo imposto, ma una forma di consapevole potere personale e collettivo.
L’offerta formativa, curata da tutor e formatori individuati dalla Polizia Stradale, si articola in una serie di incontri differenziati per fascia d’età, incentrati su tematiche legate alla sicurezza e all’educazione stradale, nonché sui rischi derivanti da comportamenti scorretti o inadeguati.
La Scuola Primaria di Zungri, appartenente all’Istituto Comprensivo Rombiolo-San Calogero-Cessaniti, ha aderito con entusiasmo all’iniziativa, su impulso del Dirigente scolastico, Angelo Stumpo. Nella giornata di venerdì 27 marzo, tutti gli alunni del plesso, insieme ai loro insegnanti, hanno partecipato a un incontro formativo tenuto dagli agenti della Polizia Stradale della sezione di Vibo Valentia, guidati dal dirigente, Vice Questore Antonio De Tommaso.
Gli operatori – come riferito dalla responsabile del plesso, Maria Cristina Mazzitelli – hanno coinvolto e appassionato gli alunni per oltre tre ore, dimostrando grande professionalità e competenza. L’incontro si è articolato nella visione di filmati specificamente calibrati per la fascia d’età degli studenti, seguita da attività pratiche e interattive, arricchite dall’utilizzo di segnali stradali e strumenti operativi come la paletta segnaletica.
L’incontro si è concluso tra entusiasmo e partecipazione, lasciando negli alunni un messaggio chiaro: la sicurezza stradale non è solo una regola da rispettare, ma un modo concreto per prendersi cura di sé e degli altri, ogni giorno.










