Intanto proseguono senza sosta gli interventi senza sosta e azione coordinata tra istituzioni attraverso un’azione coordinata tra istituzioni
Prosegue senza interruzioni l’attività della Provincia di Vibo Valentia per fronteggiare l’emergenza viabilità causata dagli eventi calamitosi che, a partire da gennaio e con particolare intensità il 16 marzo scorso, hanno colpito il territorio.
Frane, smottamenti e colate di fango hanno compromesso in modo diffuso la rete stradale provinciale, con situazioni di pericolo legate all’instabilità delle scarpate e a cedimenti ancora attivi. In diversi casi i collegamenti tra i centri abitati risultano fortemente rallentati o, come accaduto per alcune arterie strategiche, completamente interrotti. Fin dalle prime ore successive agli eventi, la Provincia ha attivato, con i canoni dell’urgenza, interventi su numerose strade coinvolgendo Vigili del Fuoco, ditte specializzate e mezzi dell’Ente per rimuovere le condizioni di pericolo e garantire la transitabilità.
L’azione amministrativa si è sviluppata in modo continuo e coordinato con gli Enti e le Istituzioni competenti. Un lavoro intenso, portato avanti senza soste, che ha richiesto – fisiologicamente – un tempo tecnico, comunque contenuto, per essere strutturato e tradotto in interventi concreti. Determinante il lavoro svolto dal settore viabilità: dai tecnici, dai cantonieri, dalla struttura amministrativa. Un impegno costante, attuato d’intesa e di concerto con i vertici istituzionali dell’Ente, rivolto sia alla gestione delle numerose emergenze, sia al superamento delle criticità che non è stato possibile affrontare nell’immediatezza.
Tra le criticità più rilevanti figura la situazione della strada provinciale 47 “Angitola-Monterosso-Capistrano – San Nicola da Crissa”, interessata da gravi cedimenti che ne hanno reso necessaria la chiusura nel tratto ricadente nel comune di San Nicola da Crissa. Si tratta di un’arteria fondamentale per i collegamenti dell’area interna, la cui interdizione ha determinato forti disagi per cittadini e mezzi di soccorso. Per questa strada è stata già avanzata una richiesta di finanziamento urgente, finalizzata alla realizzazione degli studi geologici e alla predisposizione di interventi che consentano, almeno nel breve periodo, il ripristino della circolazione in sicurezza, anche a senso unico alternato. Particolarmente critica anche la situazione nel territorio di Polia dove una vasta frana ha concretizzato una situazione di pericolo ambientale con riflessi anche sulle arterie in particolare sulla sicurezza della SP. 45.
Per la SP 53 “Vazzano -Vallelonga” è invece in corso un’interlocuzione con ANAS, ai fini di un intervento coordinato e risolutivo. A breve termine si procederà agli approfondimenti tecnici e agli interventi necessari grazie a un finanziamento già programmato e per il quale si è già in fase di consegna lavori.
L’estensione e la complessità delle problematiche hanno inoltre reso necessario richiedere alla Prefettura la convocazione di un Tavolo tecnico-operativo, coinvolgendo, Regione Calabria, Protezione Civile, ANAS e i Comuni interessati. Una richiesta maturata al termine di un articolato percorso amministrativo, imposto dalla natura straordinaria dell’evento calamitoso e dalla necessità di coordinare interventi su larga scala. In questo contesto, la Provincia di Vibo ha anche richiesto il supporto operativo di ANAS (come previsto dall’ordinanza di protezione civile emessa lo scorso 30 gennaio), quale soggetto attuatore, per accelerare le attività di progettazione ed esecuzione degli interventi di ripristino della viabilità, a fronte di risorse interne limitate rispetto all’entità dei danni, così come previsto dall’ordinanza di protezione civile emessa nei mesi scorsi.
«Dalla data dell’evento calamitoso del 16 marzo – ha dichiarato in merito il Presidente dell’amministrazione provinciale, Corrado L’Andolina – l’azione amministrativa della Provincia si è coordinata con Enti e Istituzioni sovrastanti con puntualità e rigore. Soprattutto, si è svolta con intensità e senza cesure temporali. Si è innanzi alle conseguenze di un evento straordinario che richiederà urgenti riscontri eccezionali da parte di enti sovraordinati. La Provincia per superare l’emergenza continuerà a impegnarsi con forza e senza lesinare energie».
L’emergenza resta complessa e in continua evoluzione, ma l’attività amministrativa e istituzionale prosegue senza sosta, con l’obiettivo di garantire sicurezza, ripristinare i collegamenti e sostenere i territori colpiti.
Strade sulle quali si è intervenuti in regime di emergenza per rimuovere le cause di pericolo
| Strada Provinciale | Denominazione | Comuni interessati |
| SP 54 | Filogaso – Vazzano | San Nicola da Crissa, Filogaso |
| SP 60 | Vazzano – Pizzoni Ariola | Soriano Calabro, Gerocarne |
| SP 59 | Ciano – Potame | Gerocarne |
| SP 73 | Inn. SS182 – Soriano – svincolo Serre | Soriano Calabro |
| SP 62 | Dinami – Monsoreto | Dinami |
| SP 10 | Mileto – Dinami (San Giovanni di Mileto) | Mileto |
| SP 96 | ex SS 536 di Acquaro | Dinami |
| SP 72 | Acquaro – frazione Piani | Acquaro |
| SP 38 | Montesoro – Filadelfia | Filadelfia |
| SP 46 | Pietre Bianche – Polia – Monterosso | Polia, Monterosso |
| SP 47 | Angitola – Monterosso – Capistrano – S. Nicola da Crissa | Monterosso, Capistrano |
| SP 49 | Polia – S. Croce | Polia |
| SP 61 | Sorianello – Contrada Prisa | Sorianello |
| SP 71 | Innesto SP Gerocarne – frazione Ariola | Gerocarne |
| SP 51 | Vallelonga – San Nicola da Crissa – SS110 | San Nicola da Crissa |









