Piena solidarietà a Papillo, Cavallaro e a una Confederazione che rappresenta oltre due milioni di iscritti. Le scuse del Sindaco Romeo sono una sostanziale ammissione di incertezza gestionale
“Esprimiamo profonda preoccupazione per quanto accaduto durante l’ultimo tavolo tecnico sulla Meridionale Petroli a Palazzo Luigi Razza. L’esclusione della CISAL dal confronto sindacale rappresenta un errore che non può essere derubricato a semplice svista procedurale, ma che mina le basi del corretto dialogo tra istituzioni e parti sociali”.
A parlare è l’ex sindaco di Vibo Valentia, Maria Limardo, oggi esponente della Lega in Calabria
“Un’amministrazione di una città capoluogo ha il dovere di rapportarsi con il massimo rispetto verso realtà sindacali di rilievo nazionale – precisa colei che ha preceduto Enzo Romeo nella stessa carica – Ricordiamo che la CISAL, guidata dal Segretario Generale Francesco Cavallaro e in Calabria dal Commissario Vitaliano Papillo, è una delle confederazioni più rappresentative d’Italia, con un patrimonio di oltre due milioni di iscritti. Ignorare o peggio tentare di isolare, una voce così autorevole, e radicata nel tessuto produttivo e sociale del nostro Paese, significa privare il territorio di un contributo essenziale per la risoluzione di crisi complesse come quella che interessa il porto di Vibo Marina.”
“Le scuse formulate dal Sindaco Romeo sono una sostanziale ammissione di incertezza gestionale – evidenzia Maria Limardo – che tradisce l’ignoranza del galateo istituzionale e una scarsa dimestichezza con le prassi che ordinariamente dovrebbero regolare occasioni di così alto profilo pubblico. Un Sindaco non può permettersi di subire diktat su chi debba sedere a un tavolo di tale importanza, rischiando di far apparire le scelte dell’amministrazione come condizionate da visioni parziali o, peggio, ideologiche”.
“Rinnoviamo la nostra piena e convinta solidarietà a Vitaliano Papillo – conclude -che ha subito personalmente un’esclusione ingiustificata alla quale ha saputo reagire tenendo alto il nome e la bandiera della sigla che rappresenta, al Segretario Cavallaro e a tutta la struttura della CISAL. La Lega vigilerà affinché il futuro della Meridionale Petroli e dei lavoratori sia discusso in contesti di reale inclusione, dove il valore della rappresentanza venga tutelato sopra ogni logica di parte”.









