Il Pd cittadino ha evidenziato la necessità di rafforzare il rapporto tra chi governa Palazzo Luigi Razza e il partito sul territorio, valorizzando il contributo di iscritti e militanti
Il Partito Democratico di Vibo Valentia prova a rafforzare il dialogo tra amministratori e base del partito, rilanciando il confronto sulle principali questioni che interessano la città. È quanto emerso dall’ultima assemblea degli iscritti, nel corso della quale sono stati affrontati diversi temi legati all’azione amministrativa e alle prospettive politiche del territorio.
Al centro dell’incontro anche la vicenda delle intimidazioni che hanno colpito il dirigente comunale Andrea Nocita. Dal circolo cittadino del Pd è arrivato un messaggio di vicinanza e solidarietà nei confronti del funzionario comunale, già vittima di ripetuti episodi intimidatori nelle ultime settimane.
«Amministrare una città complessa e in difficoltà come Vibo Valentia – si legge nella nota firmata dal segretario del circolo cittadino Gernando Marasco – richiede passione, competenza, impegno e sacrifici nella vita privata e nella propria professione». Il documento sottolinea inoltre «il brutto clima che inevitabilmente si crea quando esponenti politici e lavoratori comunali subiscono atti di intimidazione».
Nel corso dell’assemblea è intervenuto anche il sindaco, che ha affrontato due temi particolarmente dibattuti in città: la questione dei depositi costieri della Meridionale Petroli, che rimane ancora una questione non risolta, e il Piano Spiaggia, che dovrebbe arrivare all’approvazione entro poche settimane. Presenti anche l’assessore alla Manutenzione e diversi consiglieri comunali, che hanno illustrato aspetti dell’attività amministrativa e delle iniziative in corso.
Il Pd cittadino ha evidenziato la necessità di rafforzare il rapporto tra chi governa Palazzo Luigi Razza e il partito sul territorio, valorizzando il contributo di iscritti e militanti: «La collaborazione e la sinergia tra queste due componenti del Partito Democratico devono essere una prassi dell’azione politica e amministrativa», viene evidenziato nella nota.
L’assemblea ha inoltre aderito alla campagna di raccolta firme promossa dalla Cgil e da altre organizzazioni della società civile per due proposte di legge di iniziativa popolare: una finalizzata al rafforzamento del Servizio sanitario nazionale e l’altra dedicata alla tutela dei lavoratori negli appalti.
Infine, è stata annunciata per la fine di giugno una “Scuola di formazione politica” promossa dalla segreteria provinciale del Pd. Un appuntamento di due giorni che coinvolgerà esponenti politici, rappresentanti del mondo del volontariato, dell’associazionismo e della cultura, con l’obiettivo di stimolare nuove proposte per il territorio e favorire la crescita della classe dirigente democratica locale.








