In programma dal 16 al 18 aprile al Liceo Scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia
di Domenico Nardo
Il Festival delle Scienze 2026 porta al “G. Berto” tre giorni di intelligenza, ricerca e futuro
Dal 16 al 18 aprile il Liceo Scientifico “G. Berto” di Vibo Valentia, guidato dalla Dirigente Scolastica Licia Bevilacqua, ospita una nuova edizione del Festival delle Scienze, una delle manifestazioni di divulgazione più importanti della Calabria e ormai riconosciuta a livello nazionale.
Il tema scelto — “I.D.E.A. – Intelligence, Debate, Experience, Artificial” — mette al centro il rapporto tra intelligenza umana e artificiale, la cultura del dibattito e l’esperienza diretta come strumenti di crescita.

Per tre giorni l’istituto si trasformerà in un vero campus scientifico, animato da exhibit, conferenze, laboratori, competizioni e attività condotte dagli studenti.
Le precedenti edizioni — Armonie, Neuronia, Systemia — hanno richiamato migliaia di visitatori da tutta Italia, confermando il ruolo del Festival come appuntamento culturale di riferimento.
Questi i protagonisti delle tre giornate

Giovedì 16 aprile – Medicina, AI e scuola del futuro
La giornata si apre con i saluti istituzionali e prosegue con l’intervento di Antonio Curcio, esperto di cardiologia interventistica e telemedicina, che guiderà il pubblico attraverso Le frontiere della medicina con l’AI.
Nel pomeriggio, la quarta tappa del Meet School — organizzata da Impara Digitale — porta al Berto figure di primo piano dell’innovazione educativa e tecnologica:
Dianora Bardi, Presidente Centro Studi Impara Digitale
Antonello Giannelli, Presidente nazionale ANP
Francesco Sacco, SDA Bocconi
Manuele Pozzi, Google for Education
Enrico Panai, etico dell’IA
Alessandra Silvestri, MIM
Roberto Maragliano, Università Roma Tre
Un pomeriggio dedicato al rapporto tra scuola e intelligenza artificiale, tra linee guida ministeriali e pratiche quotidiane.
Venerdì 17 aprile – Dialogo con l’AI, didattica digitale e dibattiti studenteschi
La mattina si apre con Roberto Sconocchini, formatore e direttore scientifico NeoConnessi, con la conferenza. Il futuro non è dei miti, ma di chi sa dialogare con l’AI.
Seguono gli interventi di:
David Del Carlo, esperto di didattica digitale
Massimo Manca, Università di Torino
Gli studenti diventano protagonisti con il Processo all’Intelligenza Artificiale, un dibattito dinamico coordinato da Impara Digitale.
Nel pomeriggio, Sconocchini torna con un approfondimento su AI come strumento didattico.
La giornata si chiude con l’osservazione astronomica guidata dall’astrofisico Antonio Scarmato.
Sabato 18 aprile – Algoritmi, onde gravitazionali ed evoluzione delle intelligenze
La giornata conclusiva ospita tre figure di rilievo nazionale:
Domenico Talia, ordinario di Informatica, con Algoritmi quotidiani
Salvatore Giuliano, Dirigente Scolastico IIS “Majorana” Brindisi, esperto di innovazione e fondatore del progetto Book in Progress, con l’intervento Book in progress e AI. La personalizzazione dell’apprendimento
Matteo Barsuglia, finalista Premio Asimov, con La rivoluzione delle onde gravitazionali
Chiude il programma Tullio Barni, professore emerito di Anatomia UNICZ, con un viaggio nell’evoluzione delle intelligenze, dai batteri all’IA.
In serata, nuova sessione di osservazione astronomica con l’Associazione Astronomica del Mediterraneo.
Un Festival che cresce insieme alla comunità
Il Festival delle Scienze del Liceo “G. Berto” conferma anche quest’anno la sua identità: un luogo in cui la scienza diventa esperienza, racconto, incontro. Un progetto che unisce rigore e creatività, ricerca e partecipazione, e che continua a crescere grazie al contributo di studenti, docenti, famiglie, enti e associazioni del territorio.








