È successo nell’ambulatorio di Moderata Durant diretto dal dr. Antonino Barone, primo atto esecutivo del P.N.E.S. – Progetto Nazionale Equità Solidale
Per la sanità vibonese si tratta certamente di un momento di straordinaria importanza che valorizza quella “buona sanità” che, malgrado tutto, non viene meno grazie all’impegno di professionisti che operano con serietà e sacrificio.
Presso i laboratori di Moderata Durant il Dr. Antonino Barone, specialista odontoiatra, ha impiantato la prima protesi sociale su un paziente che ne aveva necessità ma non ne aveva la possibilità.
È stato il primo atto esecutivo del P.N.E.S. – Progetto Nazionale Equità Solidale. Un progetto, che durerà 5 anni, voluto proprio da Antonino Barone, odontoiatra segretario provinciale del SUMAI, Sindacato Unico Medicina Ambulatoriale, che prevede un finanziamento a favore dell’Asp di Vibo Valentia pari a € 1.500.000 di cui 250.000 devoluti per questo tipo di impianti a favore di soggetti bisognosi, con un Isee entro i 10 mila euro (Il resto sarà impiegato in acquisto di attrezzature, come ad esempio la nuova poltrona odontoiatrica già fornita presso la struttura carceraria).
All’atto di questo primo impianto di protesi sociale era presente anche il Presidente della Conferenza dei Sindaci, Salvatore Fortunato Giordano, che ha voluto ringraziare il Dr. Barone, che insieme agli infermieri professionali Angela Briga e Antonio Galati, regge le sorti del laboratorio di odontoiatria di Vibo Valentia.

Giordano ha colto l’occasione per evidenziare l’importanza di avere anche in un territorio difficile come il Vibonese una sanità territoriale che questa volta dà risposte ai più deboli e costituisce un esempio da seguire.









