• Contatti
martedì, Agosto 11, 2026
  • Login
ViViPress
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
ViViPress
Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
Giornata Mondiale della Terra: Coldiretti, cemento e degrado fanno sparire 1,2 miliardi di euro di cibo all’anno

Giornata Mondiale della Terra: Coldiretti, cemento e degrado fanno sparire 1,2 miliardi di euro di cibo all’anno

da redazione
22 Aprile 2026
in città e ambiente
Tempo di lettura: 2 minuti
Share on FacebookShare on Twitter

Indispensabile approvare la legge sul consumo di terra fertile, recuperare suolo e piantumare alberi anche nei centri urbani

La cementificazione e il degrado dei terreni fertili cancellano ogni anno cibo per un valore di 1,2 miliardi di euro, compromettendo la sovranità alimentare italiana in un contesto già fragile per le tensioni internazionali, con l’aumento dei costi di produzione, dai fertilizzanti al gasolio, che minaccia le coltivazioni. È quanto denuncia Coldiretti, sulla base di dati Ispra, in occasione dell’Earth Day, la Giornata mondiale della Terra che si celebra il 22 aprile. Dai Censimenti agricoli 2000-2020 la superficie agraria complessiva è calata da 18,8 a 16,1 milioni di ettari, con un saldo negativo di 2,7 milioni di ettari, come emerge dall’analisi Coldiretti su dati Istat. Un trend che mina la tutela del territorio e aggrava i rischi idrogeologici, amplificando gli effetti dei cambiamenti climatici e delle ondate di maltempo estremo. Il fenomeno continua senza sosta: l’ultimo Rapporto Ispra 2025 registra quasi 84 kmq di nuove coperture artificiali, in aumento del 16% rispetto all’anno precedente, con cantieri e impianti fotovoltaici tra i principali responsabili.

Ti potrebbe anche piacere

Catanzaro, disco verde al Dip per il nuovo sistema depurativo su due poli

Catanzaro, disco verde al Dip per il nuovo sistema depurativo su due poli

11 Agosto 2026
124
Oggi a Tropea sarà firmata un’intesa con Arpacal e partirà cabina di regia EPMR dei Diving Calabria

Oggi a Tropea sarà firmata un’intesa con Arpacal e partirà cabina di regia EPMR dei Diving Calabria

11 Agosto 2026
128

La situazione in Calabria

In Calabria, secondo l’ultimo Rapporto ISPRA 2025, sono stati sottratti in un solo anno 231 ettari di suolo, equivalenti a oltre 2,3 km² di nuove coperture artificiali, circa 324 campi da calcio o come, ad esempio, se fosse sparito il comune di Piane Crati(CS), con effetti su agricoltura, drenaggio delle acque e rischio idrogeologico. Dal 2000 al 2020 la superficie agricola diminuita di 17mila ettari circa circa il 3% su 540 mila ettari. (dati ISTAT). Si assiste ad un processo di concentrazione fondiaria, con aziende meno numerose ma mediamente più grandi. La nostra regione si colloca sotto la media nazionale in valori assoluti, ma il dato resta allarmante per una regione fragile dove ogni metro quadrato sottratto a campi e aree naturali aggrava dissesto, impermeabilizzazione e perdita produttiva. L’avanzata delle aree urbanizzate impedisce l’infiltrazione delle acque piovane, che defluiscono in superficie alimentando alluvioni e frane. Oltre il 90% dei Comuni italiani è esposto a pericoli idrogeologici come smottamenti e allagamenti, in un quadro reso ancora più grave da precipitazioni intense e concentrate, anomalie stagionali ed eventi estremi sempre più frequenti, sottolinea Coldiretti. Il consumo di suolo in Calabria è strutturalmente limitato dalla forte naturalità del territorio Tuttavia, il fenomeno non è fermo, soprattutto: nelle aree costiere, lungo assi infrastrutturali,in alcune zone periurbane

Bisogna proteggere il patrimonio agricolo e i suoli produttivi,  – sostiene Coldiretti – valorizzando il contributo sociale, culturale ed economico delle aziende rurali nelle aree interne. Da qui l’urgenza di intervenire subito per fermare il consumo di suolo fertile, a partire dall’approvazione della legge sul consumo di suolo, ferma in Parlamento, che secondo Coldiretti potrebbe dotare l’Italia di uno strumento all’avanguardia per la tutela del territorio. Serve però agire anche nelle città, dove il verde urbano copre solo il 3% delle superfici comunali e i parchi con aree gioco occupano quote ancora inferiori. Coldiretti rivolge un appello alle amministrazioni pubbliche per un cambio di rotta che garantisca più alberi, essenziali per la salute fisica e psicologica, la cattura della CO2, la purificazione dell’aria, la promozione della biodiversità e l’abbassamento delle temperature urbane.

Tags: albericementocibocoldiretticoldiretti calabriadegradogiornata mondiale della terrasuolo

redazione

Articoli Simili

Catanzaro, disco verde al Dip per il nuovo sistema depurativo su due poli

Catanzaro, disco verde al Dip per il nuovo sistema depurativo su due poli

da redazione
11 Agosto 2026
124

Daffinà e Fiorita: “Una svolta epocale per la città capoluogo di Regione, che coniuga rigenerazione ecologica e tutela urbanistica” Un...

Oggi a Tropea sarà firmata un’intesa con Arpacal e partirà cabina di regia EPMR dei Diving Calabria

Oggi a Tropea sarà firmata un’intesa con Arpacal e partirà cabina di regia EPMR dei Diving Calabria

da Maurizio
11 Agosto 2026
128

Una rotta regionale che diventa metodo Parchi marini, la tutela del mare passa anche dall’entroterra. Dopo Tropea, MAVISU proseguirà verso...

Pizzo Calabro e il suo mare: quando la sinergia istituzionale restituisce dignità al territorio

Pizzo Calabro e il suo mare: quando la sinergia istituzionale restituisce dignità al territorio

da redazione
8 Agosto 2026
158

Dal consigliere regionale Vito Pitaro riceviamo e pubblichiamo C'è un momento della giornata, a Pizzo Calabro, in cui la bellezza...

Tartarughe Caretta Caretta: schiuso il nido sito sulla spiaggia di Parghelia

Tartarughe Caretta Caretta: schiuso il nido sito sulla spiaggia di Parghelia

da redazione
8 Agosto 2026
130

La gestione dei nidi di questa stagione si è caratterizzata per la corale collaborazione tra volontari, enti locali, cittadini, turisti,...

Prossimo
Come da programma, stamattina l’Anas ha consegnato i lavori: parzialmente aperta la SS 18 (VIDEO)

Dissesto idrogeologico a Vibo Valentia: bisogna accelerare la progettazione degli interventi

ViViPress – i fatti raccontati in libertà

Supplemento online di Pagine Vibonesi
Direttore Responsabile Maurizio Bonanno
Registrazione Tribunale di Vibo Valentia n. 76 del 12/02/1993

Edizioni Il Cristallo
e-mail: redazione@vivipress.com

  • Contatti

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In

Nessun Risultato
Vedi Tutti i Risultati
  • arte
  • attualità
  • cronaca
  • città e ambiente
  • cultura
  • costume e società
  • economia
  • editoriale
  • eventi
  • opinioni
  • politica
  • sanità
  • sport
  • viaggi

© 2024 ViViPress.com - i fatti raccontati in libertà. - Powered by 3k Studio - proprietà piattaforma web, partner: intellighenzianews