Inviti a dedurre per sei persone e una società
Scoperta un’altra truffa ai danni dello stato da parte dei finanzieri del Comando Provinciale Cosenza che hanno sequestrato, ad una società che lo gestiva, un complesso turistico formato da sette immobili, compresi i terreni sui quali era stato costruito, perchè avrebbe provocato un danno erariale per oltre 30 milioni di euro.
Sei le persone indiziate di aver procurato il danno erariale attraverso la società della sibaritide che, mediante operazioni societarie ed artifizi contabili, aveva deliberato un fittizio aumento di capitale sociale per accedere ad un finanziamento pubblico, gestito all’epoca dal Ministero dello Sviluppo Economico ed erogato, di fatto, da Invitalia S.p.A..
Successivamente, le risorse finanziarie sarebbero state utilizzate, tra l’altro, per realizzare un polo turistico multifunzionale, dotato di centro benessere e sala-congressi.









