Scattati i soccorsi è intervenuto Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo, che lo trasportato in ospedale, ma non sarenne grave
Momenti di paura nel pomeriggio di ieri sul Gran Sasso d’Italia, dove uno scialpinista di 64 anni originario della provincia di Vibo Valentia è rimasto ferito dopo una caduta lungo il canalone del Primo Scrimone, sul versante ovest del Corno Grande, in Val Maone.
L’uomo, che faceva parte di un gruppo composto da tre scialpinisti impegnati nella risalita del canale, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso l’equilibrio precipitando per diverse decine di metri lungo il pendio innevato.
L’allarme lanciato dai compagni di escursione ha messo in moto la macchina dei soccorsi del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo
Sul posto è intervenuto l’elisoccorso dell’Aquila con a bordo il tecnico di elisoccorso del Cnsas e l’équipe sanitaria del 118. Lo scialpinista è stato raggiunto direttamente nell’area dell’incidente, dove i soccorritori hanno provveduto a stabilizzarlo e a effettuare le prime valutazioni mediche, quindi è stato imbarcato sull’elicottero e trasferito all’ospedale dell’Aquila per ulteriori accertamenti clinici e le cure necessarie. Le sue condizioni, secondo quanto emerso, non sarebbero gravi, infatti avrebbe riportato, fortunatamente, solo traumi a un braccio e alla spalla.









