Dal Castello Murat parte molto più di una campagna pubblicitaria: parte il racconto di una Calabria che guarda lontano senza dimenticare da dove viene
C’è una Calabria che non si limita a raccontare le proprie bellezze, ma che riesce a trasformarle in valore economico, identità e capacità di competere sui mercati internazionali. È la Calabria che si è ritrovata nel suggestivo scenario del Castello Murat di Pizzo per la presentazione della nuova campagna televisiva di Vecchio Amaro del Capo, uno dei marchi più conosciuti e apprezzati del Made in Italy nel settore dei liquori.
Non si tratta soltanto del lancio di uno spot pubblicitario. L’evento ha il significato di una narrazione collettiva che parla di impresa, territorio e visione. Da una parte uno dei luoghi simbolo della storia e della cultura calabrese, affacciato sul Tirreno, porta di ingresso della Costa degli Dei, e custode di una memoria che attraversa i secoli; dall’altra un’azienda che, partendo dalla Calabria, è riuscita a costruire una presenza consolidata sui mercati nazionali e internazionali senza mai recidere il legame con le proprie origini.

Dietro questo percorso c’è il lavoro del Gruppo Caffo e della famiglia che ne guida la crescita da generazioni. In particolare, la figura di Nuccio Caffo che rappresenta oggi una delle espressioni più significative dell’imprenditoria calabrese contemporanea: una realtà capace di confrontarsi quotidianamente con mercati globali, strategie internazionali e sfide sempre più competitive, mantenendo però ben salde le radici nella terra da cui tutto ha avuto inizio.
La scelta di Pizzo come set e luogo di presentazione della nuova campagna non è casuale. È il segno di una volontà precisa: raccontare una Calabria autentica, lontana dagli stereotipi che troppo spesso ne hanno condizionato l’immagine. Una Calabria fatta di lavoro, innovazione, investimenti e capacità di generare eccellenze riconosciute ben oltre i confini regionali.

Il nuovo spot punta infatti proprio sull’identità mediterranea che accompagna da sempre il marchio Vecchio Amaro del Capo. Una lunga tavolata che attraversa un borgo affacciato sul mare, volti autentici, relazioni umane, convivialità e senso di comunità che diventano gli elementi centrali di un racconto che celebra il piacere dello stare insieme e l’accoglienza tipica della cultura meridionale.
Particolarmente significativa è anche la scelta produttiva di privilegiare le riprese reali rispetto agli effetti artificiali. Paesaggi, persone ed emozioni vere sono il cuore della narrazione pubblicitaria, in una scelta che richiama direttamente i valori di autenticità e tradizione sui quali il marchio ha costruito la propria identità.
Il progetto rappresenta inoltre uno degli investimenti produttivi più importanti realizzati negli ultimi anni dal Gruppo Caffo. Sul set lavorano professionisti provenienti da tutta Italia insieme a numerose maestranze locali, mentre circa cento figuranti e attori sono stati selezionati attraverso un casting che ha registrato oltre mille candidature in pochi giorni, segnale evidente del forte rapporto che lega il brand al territorio e alle comunità calabresi.

La campagna porta la firma creativa di PubliOne, storica agenzia partner del Gruppo Caffo, mentre la regia è affidata allo spagnolo Marco De Aguilar Baroncelli, professionista di profilo internazionale con esperienze nel cinema, nella televisione e nella pubblicità. Protagonista dello spot sarà invece Federica Posca, ballerina, coreografa e attrice calabrese che negli anni ha costruito una brillante carriera nel panorama artistico nazionale.
L’immagine che emerge è quella di una Calabria che investe su sé stessa e sulle proprie eccellenze, capace di attrarre professionalità, creare opportunità e trasformare la propria identità in un punto di forza competitivo. Una regione che, attraverso aziende come il Gruppo Caffo, dimostra come tradizione e innovazione possano camminare insieme e come un prodotto nato sulle coste calabresi possa diventare ambasciatore di un intero territorio nel mondo.
Dal Castello Murat parte dunque molto più di una campagna pubblicitaria: parte il racconto di una Calabria che guarda lontano senza dimenticare da dove viene.









