79 misure cautelari, di cui 73 in carcere e 6 agli arresti domiciliari contro esponenti delle cosche De Stefano, Tegano e Condello
Carabinieri e Polizia di Reggio Calabria insieme per eseguire una vasta operazione antimafia contro alcune delle più influenti organizzazioni della ‘ndrangheta operanti nel territorio reggino.
Nel mirino degli investigatori sono finite le storiche cosche De Stefano, Tegano e Condello, oltre ad altre articolazioni della ’ndrangheta operanti nel territorio reggino, anche nel settore del traffico di sostanze stupefacenti. Secondo l’accusa, gli indagati rispondono, a vario titolo, dei reati di associazione mafiosa, associazione finalizzata al traffico illecito di droga, estorsione, porto e detenzione illegale di armi da fuoco e rapina, con le aggravanti del metodo mafioso e dell’agevolazione dell’associazione mafiosa.
Oltre 500 gli uomini delle forze dell’ordine impegnati nel blitz durante il quale sono state eseguite 79 misure cautelari, di cui 73 in carcere e 6 agli arresti domiciliari
Le indagini, condotte dalla DDA reggina, avrebbero consentito di ricostruire gli interessi economici delle cosche, che spaziavano dal narcotraffico alle estorsioni ai danni di commercianti e imprenditori, delineando il controllo esercitato dalle organizzazioni criminali su diversi settori dell’economia del territorio.










